Trump offende una giornalista dopo la domanda sulla sparatoria a Washington

Rosita Ponti

Novembre 29, 2025

I rapporti tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il mondo della stampa tornano al centro dell’attenzione dopo un nuovo episodio di tensione. Durante una conferenza stampa tenutasi il 15 maggio 2025, Trump ha attaccato una giornalista, definendola “stupida” per aver messo in discussione le sue affermazioni riguardo all’amministrazione Biden e alla questione dell’immigrazione, in particolare in relazione all’ingresso negli Stati Uniti di un individuo coinvolto in un tragico evento di violenza a Washington.

Incidenti recenti e reazioni di trump

Un membro della Guardia Nazionale ha perso la vita giovedì 13 maggio, colpito in un’imboscata nei pressi della Casa Bianca. Gli investigatori hanno attribuito l’attacco a un cittadino afghano, un fatto che ha sollevato interrogativi sulla gestione dei controlli sull’immigrazione da parte dell’attuale amministrazione. Trump ha immediatamente puntato il dito contro Biden, accusandolo di non aver garantito la sicurezza necessaria e di aver fallito nei controlli sui richiedenti asilo, richiedendo una revisione approfondita delle procedure di ammissione.

Confronto con la stampa

Durante il confronto con la giornalista, Trump ha reagito in modo acceso quando è stata citata una relazione dell’Ispettorato generale del Dipartimento di Giustizia. Questo documento affermava che gli afgani giunti negli Stati Uniti erano stati sottoposti a controlli da parte del Dipartimento della Sicurezza Interna e dell’FBI. La giornalista ha quindi chiesto al presidente perché continuasse a incolpare l’amministrazione precedente per la situazione attuale.

Le affermazioni di trump

“Perché lo hanno fatto entrare. Sei stupida? Sei una persona stupida?”, ha replicato Trump, evidenziando il suo disappunto. Ha continuato affermando che gli afgani erano arrivati su aerei insieme a migliaia di altre persone che, a suo avviso, non avrebbero dovuto essere ammesse nel paese. “E tu fai queste domande solo perché sei una persona stupida”, ha concluso il presidente, lasciando intendere che le sue critiche siano giustificate dalla gravità della situazione.

Il dibattito sull’immigrazione e la stampa

Questo scambio di battute ha riacceso il dibattito sulla gestione dell’immigrazione negli Stati Uniti e sul ruolo della stampa nel mettere in discussione le dichiarazioni dei leader politici, evidenziando le tensioni persistenti tra il governo e i media.

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