Attacco alla redazione de ‘La Stampa’: Albanese e Meloni commentano l’accaduto

Rosita Ponti

Novembre 30, 2025

Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU per i territori palestinesi occupati, è tornata al centro dell’attenzione pubblica dopo le dichiarazioni rilasciate il 15 settembre 2025 a Roma, durante un evento organizzato dal Global Movement to Gaza. Nel contesto dell’assalto avvenuto alla redazione de “La Stampa” da parte di alcuni manifestanti pro-Palestina, la Albanese ha espresso una ferma condanna della **violenza**, evidenziando come tali eventi rappresentino un “**monito**” per i **giornalisti** a riprendere il loro **ruolo informativo**.

La sua posizione ha suscitato un ampio **dibattito**, con reazioni che si sono diffuse attraverso il panorama politico italiano. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato la situazione sui **social media**, senza menzionare direttamente la relatrice. Meloni ha sottolineato l’importanza della **libertà di stampa** come pilastro della **democrazia**, definendo grave il fatto che, in risposta a un atto di **violenza** contro una redazione, qualcuno possa insinuare che la **responsabilità** ricada anche, seppur parzialmente, sulla **stampa** stessa. Ha dichiarato che la **violenza** non può essere giustificata né minimizzata, avvertendo che chi cerca di riscrivere la **verità** compie un errore **pericoloso**.

Reazioni politiche alle dichiarazioni di Francesca Albanese

Le parole di Francesca Albanese hanno attirato l’attenzione anche di altri **esponenti politici**. Lucio Malan, capogruppo di **Fratelli d’Italia** in Senato, ha condannato le **violenze**, ma ha anche espresso preoccupazione per il tono delle affermazioni della relatrice, suggerendo che esse possano apparire come un **monito** di tipo **autoritario**. Dall’altro lato, il capo delegazione del **Partito Democratico** all’Europarlamento, Nicola Zingaretti, ha preso posizione contro l’aggressione alla redazione di un **giornale**, definendola un atto **intollerabile** privo di **giustificazione**. Anche il presidente dell’**Ordine dei Giornalisti**, Carlo Bartoli, ha espresso il suo disappunto, definendo le affermazioni della Albanese **irresponsabili** e **pericolose**, affermando che nessuna **giustificazione**, nemmeno indiretta, può essere concessa a chi attacca i **giornalisti**.

La risposta di Francesca Albanese alle critiche

In un’intervista serale trasmessa su Nove nel programma ‘Accordi e Disaccordi’, Francesca Albanese ha risposto alle **critiche** ricevute da Meloni e altri **esponenti politici**. Ha affermato: “Mi criticano perché faccio paura, rappresento il **cambiamento** e il **risveglio** delle **coscienze**”. Ha continuato dicendo che l’**Italia** ha cominciato a rendersi conto che l’**economia** della **guerra**, che provoca **sofferenza** ai palestinesi, è la stessa che sta erodendo i **diritti fondamentali** nel Paese. La Albanese ha ribadito la sua condanna della **violenza** contro la redazione de “La Stampa”, aggiungendo che la sua colpa è stata quella di criticare anche il lavoro della **stampa italiana** e **occidentale** riguardo alla **questione palestinese**.

Ha poi sottolineato che la **violenza** non è mai una **soluzione**, nemmeno in un contesto **violento** come quello attuale in **Italia**. Secondo la Albanese, l’uso della **violenza** non solo infligge danni materiali e morali ai **giornalisti**, ma compromette anche la **causa** di coloro che scendono in piazza. Ha concluso affermando che l’unico **argomento** di discussione attuale è l’attacco **violento** contro “La Stampa”, distogliendo l’attenzione dalle **questioni** più ampie e importanti.

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