Alle 02:00 del 27 aprile 2025, due operatrici del Comitato di Teramo della Croce Rossa Italiana sono state coinvolte in un episodio di violenza mentre prestavano soccorso a una giovane donna di 25 anni, visibilmente alterata psicofisicamente. Le operatrici, impegnate in un servizio di emergenza sanitaria, hanno assistito la ragazza, ma al termine del trasporto, una volta che lāambulanza si ĆØ fermata, la giovane ha aggredito le soccorritrici.
Commento di Rosario Valastro
Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, ha commentato l’accaduto sottolineando l’importanza di proteggere gli operatori e i volontari che si dedicano al soccorso, paragonandoli a infermieri e medici che lavorano nei presidi sanitari. āNon ĆØ accettabile che chi aiuta sia vittima di aggressioniā, ha affermato Valastro, evidenziando che la violenza contro gli operatori sanitari rappresenta una āferita apertaā che necessita di essere affrontata. Ha aggiunto che aggredire un operatore in servizio non solo compromette il loro lavoro, ma può anche ostacolare lāefficacia del soccorso stesso.
Supporto alle operatrici coinvolte
Valastro ha espresso la sua vicinanza alle operatrici coinvolte, estendendo il supporto a nome di tutta la Croce Rossa Italiana. Ha anche ringraziato il Comitato Regionale Abruzzo della CRI per aver attivato gli psicologi del Servizio di Emergenza Psicologica (SEP) al fine di offrire supporto alle operatrici colpite da questo triste evento.
Fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari
Il fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari ha raggiunto livelli allarmanti. Secondo i dati del 2024, sono state registrate 25.940 aggressioni nel settore sanitario, sia pubblico che privato, segnando un incremento significativo rispetto all’anno precedente. Nel 2023, erano state 18.000 le aggressioni nella sola sanitĆ pubblica, mentre nel 2024 si ĆØ registrato un aumento di 5.940 casi, equivalente a un +33%. Questo trend di crescita si allinea con le statistiche europee (+32%) e mondiali (+39%).
Dati e necessitĆ di interventi urgenti
I dati sono stati forniti da unāindagine condotta dallāAssociazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), dallāUnione Medica Euromediterranea (Umem) e dal Movimento Internazionale Uniti per unire, evidenziando la necessitĆ di interventi urgenti per garantire la sicurezza di chi lavora nel settore della sanitĆ .
