AgenPress. Il governo del presidente Nicolas Maduro ha accusato Washington di perseguire un obiettivo di cambio di regime e di voler accaparrarsi le riserve petrolifere del Venezuela.
Condanna di Nicolas Maduro
Nicolas Maduro ha espresso la sua condanna nei confronti di “una minaccia colonialista” che, secondo lui, intende violare la sovranità dello spazio aereo venezuelano, definendo l’azione come un attacco oltraggioso, illegale e ingiustificato contro il popolo venezuelano.
Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri
Il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato che si tratta di “un atto ostile, unilaterale e arbitrario, incompatibile con i principi più elementari del diritto internazionale”.
Esercitazioni militari in Venezuela
Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato, le forze armate venezuelane hanno condotto esercitazioni militari lungo la costa del Paese. Ieri, a Maracay, situata a circa 100 chilometri da Caracas, i militari hanno partecipato a un raduno aereo che ha visto la presenza di aerei da guerra Sukhoi di origini russe e F-16.
Denuncia di Caracas su Washington
In aggiunta, Caracas ha denunciato che Washington ha “sospeso unilateralmente” il rimpatrio dei migranti venezuelani irregolari deportati dagli Stati Uniti. Questa decisione è stata attribuita alla priorità che l’ex presidente Donald Trump ha dato alla lotta contro l’immigrazione.
Rielezione di Maduro e polemiche
Al potere dal 2013, il presidente Maduro, considerato l’erede politico di Hugo Chavez, figura di spicco della sinistra radicale in America Latina, è stato rieletto nel 2024 dopo elezioni che hanno sollevato polemiche, caratterizzate da tensioni e arresti.
Attività militari degli Stati Uniti
Dall’inizio di settembre 2025, gli Stati Uniti hanno attaccato oltre 20 navi venezuelane sospettate di traffico di droga nei Caraibi e nel Pacifico, provocando la morte di almeno 83 persone, senza presentare prove concrete riguardo all’uso di tali navi per attività illecite. Negli ultimi giorni, è stata osservata un’attività costante di aerei da combattimento americani a breve distanza dalla costa venezuelana.
