Nel corso della giornata di oggi, 10 marzo 2025, in Florida si svolgono i tanto attesi colloqui per la pace, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato l’importanza di intensificare gli sforzi in materia di sanzioni contro la Russia. In un messaggio pubblicato su X, il leader ucraino ha annunciato due decisioni significative adottate da Kiev. La prima riguarda l’allineamento delle sanzioni ucraine con quelle statunitensi, che includono restrizioni su Rosneft e le aziende collegate al gruppo Lukoil. Zelensky ha evidenziato come tali sanzioni stiano già influenzando in modo sostanziale le risorse della macchina bellica russa, affermando che questo approccio deve continuare per garantire un impatto duraturo.
Nuove sanzioni contro i responsabili delle atrocitÃ
La seconda misura annunciata dal presidente ucraino concerne l’implementazione di sanzioni mirate contro “gli assassini russi” responsabili della distruzione sistematica di cittadini ucraini attraverso l’uso di droni. Zelensky ha dichiarato che queste sanzioni saranno coordinate con i partner internazionali, con l’obiettivo di esercitare una pressione concreta sull’aggressore. “È fondamentale che il mondo unisca le forze per indebolire la capacità della Russia di condurre una guerra”, ha aggiunto il presidente, sottolineando la necessità di rendere i colpevoli consapevoli delle conseguenze delle loro azioni.
Inoltre, il presidente ha delineato le priorità della politica sanzionatoria ucraina fino alla fine dell’anno, che includono una maggiore sincronizzazione con i partner, la preparazione del ventesimo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea e un inasprimento delle restrizioni su vari settori, tra cui la flotta ombra, la produzione militare russa, e le attività di collaborazionisti e propagandisti.
Colloqui in Florida e cambiamenti nella leadership ucraina
L’annuncio di Zelensky è giunto poche ore prima dell’incontro in Florida, al quale partecipa una delegazione di funzionari ucraini. Questa delegazione, guidata da Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraino, è presente per discutere con l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff, il segretario di Stato americano Marco Rubio e Jared Kushner, genero dell’ex presidente Donald Trump. Umerov è stato recentemente nominato dopo il licenziamento di Andriy Yermak, ex consigliere di Zelensky, il cui allontanamento è avvenuto a seguito di un’irruzione dell’organismo di controllo anti-corruzione ucraino nella sua abitazione. Yermak era considerato un interlocutore chiave con gli alleati occidentali e uno dei membri più influenti del governo ucraino.
Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di destinare il 30% del bilancio statale russo a spese militari, una percentuale che non si registrava dai tempi dell’Unione Sovietica. Questo incremento delle spese militari riflette la crescente intensità del conflitto e le sfide che l’Ucraina deve affrontare nella sua lotta per la sovranità e la sicurezza nazionale.
