Durante l’Assemblea Nazionale di Noi Moderati, tenutasi il 15 marzo 2025 presso il Marriott Park Hotel di Roma, l’onorevole Saverio Romano ha delineato con chiarezza la visione del partito, sottolineando l’importanza di un approccio politico basato sulla moderazione e sul servizio. Romano ha affermato che la vera politica deve essere un luogo di ascolto e competenza, rappresentando un’Italia che si oppone alle scorciatoie populiste e ai conflitti sterili. Ha descritto un Paese che lavora per farsi rispettare piuttosto che cercare il protagonismo, scegliendo il dialogo e il buon senso.
Romano ha evidenziato come la moderazione venga spesso fraintesa come debolezza, mentre, in realtà, implica la scelta di affrontare le sfide più difficili. La sua visione si concentra sull’importanza di mantenere l’Italia lontana dagli estremismi, promuovendo un messaggio di unità e costruzione piuttosto che di divisione. Ha ricordato che, una volta spenti gli slogan e terminati gli applausi, rimane la responsabilità di governare, un compito che il partito si impegna a portare avanti con serietà.
Riforme e giustizia sociale
Romano ha sottolineato i progressi fatti negli ultimi due anni, con la realizzazione di riforme concrete e l’introduzione di soluzioni pratiche per cittadini e imprese. Ha citato l’approvazione della legge sul conto corrente di base, un passo significativo verso la giustizia sociale. Questa legge, secondo Romano, rappresenta un diritto fondamentale per tutti, garantendo l’accesso al sistema bancario e rispondendo alle esigenze di famiglie e piccole imprese.
In qualità di presidente della Commissione Parlamentare per la Semplificazione, Romano ha avviato un’indagine per affrontare la complessità amministrativa in Italia. Il suo obiettivo è rendere più trasparenti i contratti pubblici e migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. L’intento è quello di trasformare lo Stato in un partner attivo per chi produce, creando opportunità e riducendo le barriere burocratiche.
La difesa della democrazia
Romano ha insistito sull’importanza di una giustizia equa per la salvaguardia della democrazia. Ha affermato che la democrazia non può essere difesa attraverso la paura o i pregiudizi, ma solo attraverso il rispetto delle leggi e delle istituzioni. Noi Moderati si pongono come difensori della dignità istituzionale e dei diritti di tutti i cittadini, sottolineando che la giustizia deve servire il cittadino e non diventare un’arma contro la politica.
Un futuro inclusivo
Romano ha parlato di un’Italia divisa da conflitti generazionali e ha presentato il progetto TransAge, mirato a valorizzare ogni individuo, indipendentemente dall’età. Questo approccio promuove la longevità attiva, la formazione continua e un welfare inclusivo che supporti le persone in tutte le fasi della vita. Si tratta di costruire una nuova alleanza tra le generazioni, un tema centrale per il futuro dell’Italia.
Romano ha chiesto un impegno attivo da parte dei membri del partito, invitandoli a raccontare le azioni di Noi Moderati nei vari contesti sociali. Ha espresso la necessità di espandere la forza politica del partito, sottolineando l’importanza di difendere chi lavora e chi cerca opportunità nel Paese.
Impegni e visione futura
Infine, l’onorevole ha assunto tre impegni chiari: la ricerca della verità, la resistenza alle intimidazioni e il rispetto della fiducia dei cittadini. Romano ha affermato che Noi Moderati non sono nati per essere comprimari, ma per guidare e durare nel tempo. Ha concluso il suo intervento sottolineando che l’Italia ha bisogno di una forza morale, di persone che vedano la politica come una missione e un onore, ribadendo l’identità e la battaglia del partito.
