Romano: “La Procura richiede alla Camera le mie chat e i miei dati, come da me sollecitato”

Veronica Robinson

Novembre 30, 2025

La Procura di Palermo ha avviato una richiesta formale alla Camera dei Deputati per ottenere l’accesso ai dati relativi al cellulare e alla messaggistica del deputato Saverio Romano. Questo sviluppo segue una precedente richiesta fatta dallo stesso Romano, il quale ha sottolineato l’importanza di accelerare il processo per chiarire la sua posizione in merito alle accuse a suo carico.

Richiesta ufficiale della procura

La Procura, in seguito alla comunicazione di Romano, ha deciso di attivarsi dopo aver ricevuto la risposta della Camera dei Deputati. Quest’ultima ha specificato che è necessario presentare una richiesta ufficiale per procedere con l’accesso ai dati richiesti. La situazione si è quindi evoluta in un’azione concreta da parte della Procura per garantire la trasparenza e la giustizia.

Determinazione di saverio romano

Saverio Romano ha dichiarato di essere determinato a dimostrare la sua estraneità rispetto alle accuse mosse nei suoi confronti. La sua intenzione è di sollecitare la giunta della Camera affinché possa esprimersi rapidamente sulla questione, confermando la necessità di accedere alla corrispondenza con i coindagati. Questo passaggio è ritenuto fondamentale per la sua difesa e per chiarire eventuali malintesi.

Collaborazione con le autorità

In una nota ufficiale, l’Onorevole Romano ha espresso la sua volontà di collaborare con le autorità competenti per accelerare i tempi della procedura, evidenziando la sua fiducia nel sistema giudiziario e nella possibilità di dimostrare la sua innocenza. La situazione si sviluppa in un clima di attenzione mediatica, con l’opinione pubblica che segue da vicino gli sviluppi della vicenda.

×