Torino, intervento chirurgico per tumore al cervello durante la gravidanza: mamma e neonato in salvo

Veronica Robinson

Novembre 30, 2025

Chiara, una fisioterapista di 38 anni, ha affrontato una situazione estremamente critica durante la sua gravidanza, culminata in un intervento chirurgico salvavita presso la Città della Salute di Torino. A metà agosto 2025, la giovane donna, già alla 22ª settimana di gestazione, ha iniziato a manifestare crisi epilettiche che hanno richiesto un intervento d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Molinette. Qui, i medici hanno eseguito una serie di accertamenti che hanno rivelato la presenza di un voluminoso tumore cerebrale che stava esercitando una forte compressione sui lobi frontali.

La decisione del team medico

La diagnosi ha costretto il team medico a prendere una decisione estremamente delicata: procedere con un intervento chirurgico immediato, bilanciando i rischi per la madre e il nascituro. I professionisti della salute, consapevoli della gravità della situazione, hanno lavorato con precisione per garantire la sicurezza di Chiara e del piccolo Mattia, il suo bambino.

Il successo dell’intervento

Grazie all’abilità e alla preparazione del personale medico, l’intervento si è concluso con successo, permettendo a Chiara di dare alla luce il suo bambino in un clima di grande apprensione e speranza. La Città della Salute di Torino ha dimostrato ancora una volta di essere un centro d’eccellenza per la cura e la gestione di casi complessi, dove l’umanità e la professionalità si intrecciano per garantire il miglior esito possibile.

L’importanza dell’approccio multidisciplinare

Questo episodio mette in evidenza l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione di patologie gravi durante la gravidanza, sottolineando come la tempestività e la competenza possano fare la differenza in situazioni di emergenza. La storia di Chiara e Mattia è un esempio di resilienza e speranza, un racconto che si aggiunge al lungo elenco di successi della medicina moderna.

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