Woody Allen, il noto regista e sceneggiatore, festeggia oggi il suo 90° compleanno. Nato a Flatbush, un quartiere di Brooklyn, il 30 novembre 1935, da una famiglia ebraica di origine ungherese, Allen ha saputo conquistare il cuore di milioni di spettatori nel corso della sua lunga carriera. Con una carriera che si estende per oltre sessant’anni, ha raccontato con ironia e profondità le complessità dell’animo umano, toccando temi come l’amore, le fragilità e i fallimenti.
Una carriera cinematografica straordinaria
La produzione di Woody Allen è impressionante: ha realizzato più di cinquanta film, ottenendo tre premi Oscar e diciotto nomination. La sua avventura nel mondo dello spettacolo è iniziata tra radio e televisione, ma è nel 1965 che ha debuttato come attore nel film What’s new Pussicat?, da un suo soggetto. Solo quattro anni dopo, nel 1969, ha esordito come regista con Prendi i soldi e scappa, dando inizio a una carriera costellata di successi.
Il riconoscimento internazionale è arrivato nel 1978 con il film Io e Annie, che gli ha fruttato ben quattro Oscar, inclusi quelli per la Miglior Regia e la Miglior Sceneggiatura. Questa commedia, che esplora il tema dell’amore fallito e l’ossessione per l’analisi, ha visto come protagonista Diane Keaton, la sua musa e compagna di vita. L’anno successivo, Manhattan ha ulteriormente consolidato la sua fama, celebrando la città di New York attraverso una narrazione ricca di jazz, luci al neon e personaggi complessi.
Con una media di quasi un film all’anno, Woody Allen si è affermato come una delle figure più influenti del cinema, spaziando abilmente dalla commedia al dramma. La sua filmografia include opere iconiche come Interiors, Zelig, La rosa purpurea del Cairo e Hannah e le sue sorelle, fino a successi più recenti come Match Point, Midnight in Paris e Blue Jasmine.
Vita privata e legami con l’italia
Pur essendo fortemente ispirato dalla sua amata New York, il cinema di Woody Allen ha spesso attraversato i confini europei, con riprese in città come Londra, Barcellona, Parigi e Roma. La sua vita personale, tuttavia, è stata segnata da controversie. Il conflitto con l’ex compagna Mia Farrow e le accuse di molestie da parte della figlia Dylan – sempre negate da Allen e mai verificate in sede giudiziaria – hanno avuto un impatto sulla sua vita, senza però fermare la sua creatività.
Nonostante le difficoltà, la passione per l’arte di Allen è rimasta intatta. Ha continuato a scrivere, pubblicando opere come l’autobiografia e il romanzo Che succede a Baum?, oltre a suonare il clarinetto con la sua jazz band. Il regista ha un forte legame con l’Italia, testimoniato dal suo matrimonio con Soon-Yi Previn, avvenuto a Venezia nel 1997. Recentemente, ha annunciato il suo ritorno alla regia, con un nuovo film in programma da girare in Spagna, per la gioia dei suoi numerosi fan.
