La guerra in **Ucraina** ha raggiunto il giorno 1368. Oggi, 1 dicembre 2025, il presidente ucraino **Volodymyr Zelensky** si trova a **Parigi** per un incontro con il presidente francese **Emmanuel Macron**, mentre il senatore americano **Marco Rubio**, dopo un colloquio a **Miami**, ha dichiarato che “c’è molto lavoro da fare”. Nel frattempo, il bilancio della **Russia** mostra che oltre il 30% è destinato alla **difesa**, un dato che evidenzia l’intensificazione del **conflitto**.
Ammiraglio Dragone: la Nato considera un attacco preventivo alla Russia
L’ammiraglio **Giuseppe Cavo Dragone**, a capo del **Comitato Militare** della **Nato**, ha rilasciato dichiarazioni al **Financial Times** riguardo alla possibilità di un **attacco preventivo** contro la **Russia**. Secondo **Dragone**, l’**Alleanza Atlantica** sta considerando di adottare un approccio più aggressivo in risposta agli **attacchi ibridi**. Ha affermato che “forse dovremmo essere più aggressivi del nostro avversario”, evidenziando la necessità di un’azione preventiva piuttosto che reattiva. Alcuni diplomatici, particolarmente quelli provenienti dai paesi dell’**Europa orientale**, hanno chiesto che la **Nato** smetta di limitarsi a rispondere e inizi a contrattaccare.
**Dragone** ha sottolineato che un “attacco preventivo” potrebbe essere visto come un’azione difensiva, ma ha riconosciuto che questa idea va oltre il tradizionale modo di operare dell’**alleanza**. Ha anche menzionato che la missione **Baltic Sentry** della **Nato**, che pattuglia il **Mar Baltico**, ha dimostrato di essere efficace nel prevenire incidenti. Tuttavia, ha avvertito che i membri della **Nato** affrontano vincoli legali e etici maggiori rispetto ai loro avversari, complicando ulteriormente la situazione.
Witkoff in partenza per Mosca, incontro con Putin fissato per domani
**Steve Witkoff**, inviato del presidente americano **Donald Trump**, si recherà a **Mosca** lunedì 2 dicembre 2025. La visita segue i colloqui tenutisi in **Florida** tra alti funzionari dell’amministrazione **Trump** e una delegazione ucraina. **Witkoff** avrà un incontro previsto per martedì con il presidente russo **Vladimir Putin**, dove si discuterà del piano di **pace** per l’**Ucraina**.
Trump: “Accordo possibile, ma la corruzione a Kiev è un ostacolo”
Il presidente degli **Stati Uniti**, **Donald Trump**, ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’**Air Force One** che ci sono “buone probabilità di raggiungere un accordo” per la **pace**, ma ha anche sottolineato che la **corruzione** a **Kiev** non facilita il processo. **Trump** ha menzionato di aver parlato con **Rubio** e **Witkoff** riguardo ai colloqui in corso, affermando che l’obiettivo è impedire ulteriori perdite di vite umane. Ha riconosciuto la presenza di problemi complessi in **Ucraina**, ma ha espresso fiducia nel fatto che la **Russia** desideri una risoluzione.
Non ci sono scadenze per un accordo di pace
Durante le sue dichiarazioni, **Trump** ha affermato che non esiste una “scadenza” per raggiungere un accordo di **pace** tra **Russia** e **Ucraina**. “Non ho una deadline”, ha detto mentre lasciava la **Florida**, rimarcando la necessità di affrontare la situazione con calma e senza fretta.
Zelensky a Parigi per colloqui con Macron
Oggi, il presidente ucraino **Volodymyr Zelensky** è a **Parigi** per la sua decima visita in **Francia** dall’inizio del **conflitto**. L’incontro con **Macron** all’**Eliseo** si concentrerà sulla situazione attuale e sulle condizioni per una “pace giusta e duratura”. **Zelensky**, accompagnato dalla moglie **Olena Zelenska**, parteciperà anche a due eventi al **Quai d’Orsay**, tra cui l’iniziativa “Bring Kids Back”, che ha facilitato il ritorno di quasi 2000 bambini ucraini sottratti dalla **Russia**.
Umerov: incontro in Florida produttivo
**Rustem Umerov**, a capo della delegazione ucraina, ha descritto l’incontro in **Florida** con i funzionari statunitensi come “produttivo e proficuo”. Ha affermato che l’obiettivo è un’**Ucraina** prospera e forte, e che le discussioni hanno toccato questioni cruciali per il paese, con un forte sostegno da parte degli **Stati Uniti**.
Rubio: la Russia avrà un ruolo centrale in un accordo di pace
Il segretario di Stato **Marco Rubio** ha sottolineato che la **Russia** avrà un ruolo fondamentale in qualsiasi accordo volto a porre fine al **conflitto** con l’**Ucraina**. Ha descritto i colloqui di **pace** come fragili e ha affermato che ci sono molte variabili in gioco. **Rubio** ha confermato che l’impegno diplomatico degli **Stati Uniti** si intensificherà, con **Witkoff** che si prepara a recarsi a **Mosca** per ulteriori discussioni.
Peskov: incontro tra Putin e Witkoff prima della visita in India
**Dmitry Peskov**, portavoce del **Cremlino**, ha annunciato che **Putin** riceverà **Witkoff** a **Mosca** per discutere il piano di **pace** per l’**Ucraina** prima della visita di stato in **India**, prevista per il 4 e 5 dicembre.
Orbán: l’Ucraina deve fare concessioni alla Russia
Il primo ministro ungherese **Viktor Orbán** ha invitato l’**Ucraina** a considerare concessioni territoriali alla **Russia**, descrivendo tali cessioni come inevitabili. **Orbán** ha affermato che il tempo gioca a favore della **Russia** e che l’**Ucraina** deve essere pronta a cedere per evitare ulteriori perdite.
Human Rights Watch dichiarata “organizzazione indesiderata” in Russia
Il ministero della giustizia russo ha designato **Human Rights Watch** come “organizzazione indesiderata”, vietando di fatto le sue operazioni nel paese. Questo provvedimento evidenzia l’intensificazione della repressione da parte del **Cremlino** nei confronti delle organizzazioni internazionali e della società civile, in un contesto di crescente tensione legata alla guerra in **Ucraina**.
