Genova, i lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano manifestano nuovamente

Veronica Robinson

Dicembre 1, 2025

Dopo un’assemblea tenutasi il 1 dicembre 2025, i lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano, situata a Genova, hanno deciso di riprendere le manifestazioni già avviate in precedenza. Questa decisione è emersa dopo che la protesta era stata interrotta giovedì scorso, in seguito all’annuncio della convocazione al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). La ripresa della mobilitazione ha portato alla proclamazione immediata di uno sciopero, con un gruppo di operai che ha lasciato il complesso industriale per dirigersi verso la stazione di Genova Cornigliano.

Dettagli della protesta a genova

Il corteo che si è formato dopo l’assemblea ha visto la partecipazione di numerosi lavoratori, tra cui alcuni mezzi pesanti, e ha avuto come meta la stazione del quartiere. Qui, i manifestanti hanno allestito un presidio permanente, esprimendo chiaramente la loro intenzione di non lasciare l’area fino a quando non ci saranno aggiornamenti significativi sulla situazione lavorativa. Gli operai hanno ribadito che la loro lotta è motivata dalla necessità di ottenere risposte concrete riguardo al futuro del loro impiego e delle condizioni lavorative all’interno dello stabilimento.

Contesto della mobilitazione

La decisione di riattivare la protesta è stata presa in un contesto di crescente preoccupazione tra i dipendenti, che temono per la stabilità dei loro posti di lavoro. L’assemblea ha rappresentato un momento cruciale in cui i lavoratori hanno potuto esprimere le loro preoccupazioni e discutere le strategie future. Questa mobilitazione arriva in un periodo critico per l’industria, dove le incertezze economiche e le sfide strutturali mettono a rischio numerosi posti di lavoro. I lavoratori, uniti, hanno fatto sapere che non intendono retrocedere finché non verranno fornite garanzie adeguate.

Impatto sulla comunità locale

La ripresa della protesta non ha solo implicazioni per i lavoratori dell’ex Ilva, ma anche per la comunità locale di Genova. Le manifestazioni possono influenzare la vita quotidiana dei residenti, con possibili interruzioni del traffico e un aumento della tensione nella zona. Tuttavia, i manifestanti hanno sottolineato l’importanza della loro causa e il loro diritto a far sentire la propria voce. La situazione attuale mette in evidenza la necessità di un dialogo costruttivo tra i rappresentanti dei lavoratori e le autorità competenti, affinché si possa trovare una soluzione che tuteli i diritti dei dipendenti e garantisca la sostenibilità dell’industria locale.

La mobilitazione degli operai dell’ex Ilva di Cornigliano rappresenta un chiaro segnale di determinazione da parte di un settore che sta affrontando sfide significative. La loro richiesta di attenzione e risposte da parte delle istituzioni è un passo fondamentale per il futuro del lavoro in questa area.

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