L’Italia si appresta a vivere un inizio di dicembre caratterizzato da un clima instabile, con l’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che influenzerà il tempo su gran parte del territorio. Il primo giorno del mese, lunedì 1 dicembre 2025, porta con sé un significativo cambiamento meteorologico, con nuvole e piogge che si estendono su diverse regioni, accompagnato da un abbassamento della pressione atmosferica. Le condizioni meteo si presentano decisamente più dynamiche rispetto ai giorni precedenti, con la possibilità di fenomeni intensi in alcune aree.
Le condizioni al Nord
Nelle regioni settentrionali, il cielo si presenta prevalentemente nuvoloso o coperto. Le piogge, che hanno avuto inizio già al mattino, risultano più intense in particolare sulla Liguria di Levante, in Emilia-Romagna, nella bassa Lombardia e nel Veneto occidentale. In altre zone del Nord, pur essendoci una copertura nuvolosa, le condizioni meteorologiche restano relativamente stabili. Questo scenario di instabilità si riflette in un clima più fresco, con temperature che mostrano un abbassamento rispetto ai giorni precedenti.
Il Centro e la Sardegna sotto osservazione
Il Centro Italia e la Sardegna non sfuggono a questo peggioramento del tempo. Fin dalle prime ore del giorno, la Toscana settentrionale è colpita da un’instabilità moderata, con precipitazioni che si estendono progressivamente al Lazio nel primo pomeriggio. Qui, non si escludono fenomeni localmente intensi, specialmente lungo i settori costieri. Sulla Sardegna, le piogge sono più probabili nelle zone settentrionali, mentre lungo il versante adriatico il tempo si presenta più asciutto, sebbene con cielo spesso coperto.
Situazione al Sud e in Sicilia
Nel Sud Italia e in Sicilia, la giornata è caratterizzata da un aumento della nuvolosità su gran parte dei settori peninsulari, anticipando possibili evoluzioni nei giorni a venire. Per il momento, le precipitazioni rimangono scarse, con l’eccezione di qualche debole fenomeno notturno atteso in Campania. I venti si mantengono deboli dai quadranti meridionali, e i mari risultano poco mossi o calmi, offrendo un’atmosfera tranquilla, almeno temporaneamente.
Allerta della Protezione Civile
In risposta a questa nuova fase di maltempo, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Per la giornata di lunedì 1 dicembre, è stata attivata l’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico e temporali in specifiche aree del Paese. Le regioni interessate includono l’Emilia-Romagna (settori occidentali), la Toscana (soprattutto la costa e l’Arcipelago) e il Lazio. Queste aree sono considerate a rischio a causa della possibilità di temporali locali, anche di forte intensità, che potrebbero causare criticità come fenomeni di dissesto idrogeologico, specialmente in zone già vulnerabili.
Previsioni per lunedì 1 dicembre
Nella mattinata di lunedì 1 dicembre, sono attese piogge sulla Liguria, con un’estensione delle precipitazioni nel corso della giornata anche in Emilia-Romagna e nel basso Veneto. Altrove, il tempo si presenta nuvoloso e instabile, specialmente nel Triveneto. Le temperature si mantengono miti, con punte massime che raggiungono gli 8 gradi a Milano, 10 a Torino e 11 a Genova. Le condizioni instabili continuano a interessare anche le regioni centrali, con la Toscana che vede piogge fin dal mattino, mentre il Lazio sarà colpito nel primo pomeriggio. In Sardegna, le precipitazioni sono previste soprattutto nel nord dell’isola.
Prospettive per la metà della settimana
Martedì 2 dicembre si prevede un proseguimento delle condizioni meteorologiche instabili, simili a quelle del giorno precedente. Tuttavia, il vero maltempo è atteso per mercoledì 3 dicembre, quando un ciclone si avvicinerà all’Italia da ovest, colpendo inizialmente la Sardegna e le regioni del centro-sud. Questa traiettoria potrebbe subire variazioni in base ai movimenti della goccia fredda, che porterà aria polare e precipitazioni su gran parte del territorio nazionale. Con l’arrivo di dicembre, quindi, l’Italia si prepara a una nuova fase di maltempo e piogge.
