Dal 1° dicembre 2025, la ASL di Bari avvia il processo di selezione per reclutare 12 psicologi di base, in conformità con la legge regionale n. 11/2023. Queste figure professionali rivestiranno un ruolo cruciale nel nuovo modello di assistenza territoriale, concepito per rispondere efficacemente ai bisogni psicologici della popolazione.
Dettagli del progetto
L’azienda sanitaria ha elaborato e inoltrato alla Regione una proposta progettuale che prevede un impegno di 24 ore settimanali per ciascun professionista, con una durata sperimentale di sei mesi. Tale progetto è stato sviluppato dal Distretto Socio Sanitario n.1 e, dopo un confronto all’interno del Comitato di Dipartimento di Assistenza Territoriale, ha ottenuto l’approvazione della Direzione Generale della Regione Puglia tramite una specifica delibera.
Secondo quanto stabilito dalla normativa regionale, la selezione del personale avverrà attraverso lo scorrimento della graduatoria già approvata. L’area del personale della ASL si occuperà di attivare tutte le procedure necessarie per il reclutamento e l’assegnazione degli psicologi nei vari distretti socio-sanitari.
Obiettivi e attività degli psicologi di base
Il principale obiettivo è avviare quanto prima la fase sperimentale del servizio, in modo da garantire un accesso rapido e qualificato all’assistenza psicologica primaria. Gli psicologi di base collaboreranno con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali all’interno delle Strutture Distrettuali.
Le attività previste includono interventi per affrontare difficoltà di adattamento, disagi emotivi temporanei, sintomi ansioso-depressivi, problematiche legate al ciclo di vita, supporto per la cronicità e promozione del benessere psicologico. Questo approccio mira a rafforzare il sostegno emotivo e relazionale per individui e famiglie, rispondendo a bisogni emersi negli ultimi anni.
Un passo verso una sanità più vicina ai cittadini
Con l’inizio del reclutamento, la ASL di Bari compie un passo fondamentale per avvicinare il sistema di cura alla comunità. L’introduzione di questi psicologi di base rappresenta un potenziamento dei servizi territoriali, offrendo un nuovo presidio di ascolto e supporto, e sottolineando l’importanza della prevenzione e della salute mentale come elementi essenziali per il benessere collettivo.
