Un episodio inquietante ha avuto luogo all’interno di una macelleria halal il 2 gennaio 2025, quando la giornalista Costanza Tosi è stata coinvolta in un confronto acceso con i proprietari del locale. Durante un’intervista, Tosi ha tentato di porre domande riguardo alla legalità delle pratiche della macelleria, ma si è trovata di fronte a una reazione violenta. Nel video che ha catturato l’episodio, il macellaio ha risposto con un avvertimento minaccioso: “Se continui a gridarmi nelle orecchie, ti tiro un destro”.
La situazione di Costanza Tosi
L’inviata, mentre cercava di documentare la situazione, ha visto il suo cellulare strappato di mano dai proprietari, che hanno poi deciso di cancellare le registrazioni effettuate. Questo gesto ha portato Tosi a sentirsi intrappolata, tanto da essere trattenuta contro la sua volontà per circa un’ora all’interno della macelleria. Solo dopo intense discussioni è riuscita a liberarsi e a lasciare il locale.
Denuncia e reazioni
Il giorno successivo, la giornalista ha presentato una denuncia presso le autorità locali, descrivendo l’accaduto come un’esperienza traumatica. “Ho veramente avuto paura”, ha dichiarato Tosi durante un’intervista con Mario Giordano nel programma “Fuori dal Coro”. Ha aggiunto che la cosa che l’ha colpita di più è stata l’indifferenza delle persone intorno a lei, che, nonostante la sua richiesta d’aiuto, non hanno fatto nulla per intervenire. “Quella disumanità mi ha terrorizzata”, ha concluso, evidenziando la gravità della situazione e l’assenza di solidarietà in un momento di bisogno.
Interrogativi sulla sicurezza
Il caso ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei giornalisti e sulla libertà di stampa, in un contesto dove le aggressioni e le intimidazioni nei confronti dei reporter sono diventate sempre più frequenti. Le autorità sono ora chiamate a fare chiarezza su quanto accaduto e a garantire che simili episodi non si ripetano in futuro.
