Sanità: Mangiacavalli (Fnopi) spiega le funzioni dell’assistente infermiere

Veronica Robinson

Dicembre 1, 2025

Il 1° dicembre 2025, durante il Forum Risk Management che si è tenuto ad Arezzo, Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini Professionali Infermieristici (Fnopi), ha presentato un’iniziativa significativa per il futuro del sistema sanitario italiano. In un panel intitolato “Un nuovo sistema sanitario. La riforma in cammino”, Mangiacavalli ha rivelato che la Federazione sta collaborando attivamente con Agenas, le Regioni e il Ministero della Salute per elaborare un piano strategico che prevede l’introduzione della figura dell’assistente infermiere. Questo nuovo ruolo sarà concepito per integrarsi all’interno del sistema sanitario, senza sostituire i professionisti già operanti.

Il ruolo dell’assistente infermiere

La figura dell’assistente infermiere è progettata per fungere da supporto essenziale per il personale sanitario, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza fornita ai pazienti. Mangiacavalli ha enfatizzato la necessità di un approccio uniforme in tutto il Paese, per garantire che questa nuova professione venga implementata in modo coerente. La Federazione è attivamente impegnata nella definizione delle competenze e delle responsabilità legate a questo nuovo ruolo, assicurandosi che possa rispondere adeguatamente alle crescenti esigenze del sistema sanitario nazionale.

L’assistente infermiere avrà il compito di assistere infermieri e medici in diverse attività, contribuendo a un’assistenza più efficiente e tempestiva. In un contesto in cui il personale sanitario è spesso sottoposto a un elevato carico di lavoro e a una crescente domanda di servizi sanitari, la creazione di un piano strategico ben delineato diventa cruciale per garantire l’efficacia e la sicurezza dell’assistente infermiere.

Collaborazione tra istituzioni

La sinergia tra Fnopi, Agenas, le Regioni e il Ministero della Salute rappresenta un elemento fondamentale per il successo di questa iniziativa. Mangiacavalli ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le varie istituzioni per affrontare le sfide che il sistema sanitario italiano si trova a fronteggiare. La Federazione si impegna a collaborare con tutte le parti interessate affinché l’introduzione dell’assistente infermiere avvenga senza difficoltà e che ci sia una preparazione adeguata per tutti i professionisti coinvolti.

In questo contesto, è essenziale fornire informazioni chiare e opportunità di formazione, affinché ogni operatore sanitario comprenda il valore e il ruolo dell’assistente infermiere. Un approccio collaborativo potrebbe rappresentare un passo significativo verso un sistema sanitario più integrato e capace di rispondere alle necessità della popolazione.

Prospettive future

L’introduzione dell’assistente infermiere potrebbe permettere al sistema sanitario italiano di affrontare in modo più efficace le sfide attuali, inclusa la crescente richiesta di assistenza sanitaria di qualità. La Federazione Nazionale degli Ordini Professionali Infermieristici ha intenzione di monitorare e valutare l’impatto di questa nuova figura professionale, assicurandosi che venga integrata in modo produttivo e corretto.

Mangiacavalli ha concluso il suo intervento evidenziando l’importanza di un costante aggiornamento e formazione per infermieri e assistenti infermieri, affinché possano collaborare efficacemente nel garantire un’assistenza di alta qualità. La Federazione è determinata a perseguire questa visione, contribuendo così al miglioramento complessivo del sistema sanitario in Italia.

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