Garlasco, nuove immagini di Sempio sul luogo del delitto: Venditti al Tg5 difende la sua posizione sulle accuse di corruzione

Rosita Ponti

Dicembre 2, 2025

Siamo a Garlasco, nel pomeriggio del 13 agosto 2007, quando il corpo di Chiara Poggi viene rinvenuto. A distanza di anni, nuove immagini, rimaste inedite per quasi due decenni e ora acquisite dalla Procura di Pavia, offrono un’illuminante prospettiva sulla vicenda. Queste fotografie, scattate da un fotografo locale e recentemente diffuse dal canale Bugalalla Crime, gestito dalla YouTuber Francesca Bugamelli, ritraggono i genitori di Chiara e Andrea Sempio all’inizio di via Pascoli, mentre Giuseppe Poggi si trova di fronte a lui. Un’altra immagine mostra Sempio mentre, dal finestrino della sua automobile, interagisce con un cronista. Il trentasettenne ha dichiarato di essere stato due volte in via Pascoli quel giorno, la prima con il padre e poi nuovamente alle 16. “Ho trovato molta gente. Mi sono fermato per avere qualche notizia”, ha riferito ai carabinieri.

La difesa di Andrea Sempio

L’avvocato Angela Taccia ha sottolineato che le fotografie dimostrano la veridicità del racconto di Sempio. L’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, è attualmente impegnato nella difesa di Sempio, accusato di omicidio, e si trova a fronteggiare anche l’accusa di corruzione, che lo accusa di aver archiviato il caso troppo rapidamente nel 2017 in cambio di denaro, secondo quanto sospettato dalla Procura di Brescia.

Il legale ha evidenziato che la posizione di Sempio sulla scena del crimine è fondamentale. “Al di là delle indagini tecniche, come il DNA, è essenziale collocare Sempio in un contesto di rapporti con la vittima. Questo non risulta da nessuna parte”, ha affermato. La questione centrale rimane se ci sarà un processo contro Sempio, sul quale l’avvocato ha commentato: “Tanto baccano per nulla”.

Dichiarazioni del dottor Mario Venditti

Il dottor Mario Venditti ha recentemente vinto tre ricorsi, con il Tribunale del riesame che ha stabilito l’assenza di indizi contro di lui. Tuttavia, la Procura ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso in Cassazione. “Io non ho vinto niente, ha vinto la giustizia. Avevo diritto di ricorrere al riesame”, ha affermato Venditti, sottolineando che il suo diritto di contestare il sequestro di documenti è stato rispettato. “Ribadisco che questo è un diritto dell’indagato, che ho esercitato per ottenere un pronunciamento da parte di un giudice, avvenuto per ben tre volte”.

Interrogativi sulle accuse di corruzione

Infine, Venditti è stato interrogato riguardo all’accusa di aver ricevuto denaro per archiviare il caso di Andrea Sempio. “Questa è un’accusa ridicola, non è infondata ma ridicola”, ha dichiarato, respingendo con fermezza le insinuazioni. La vicenda continua a sollevare interrogativi e a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, con sviluppi che potrebbero influenzare ulteriormente il corso delle indagini e il destino dei coinvolti.

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