Il 2 dicembre 2025, ampie aree di Sri Lanka, Indonesia, Thailandia e Malesia sono state colpite da intense piogge e frane, causate principalmente dal fenomeno stagionale dei monsoni e da una rara tormenta tropicale. Le conseguenze di questi eventi naturali sono devastanti, con oltre due milioni di persone costrette a lasciare le proprie abitazioni e un numero di vittime che supera le 1100 unitĆ , con dati che sono ancora in fase di aggiornamento.
Le conseguenze delle alluvioni
Le alluvioni hanno causato danni ingenti in diverse regioni, con strade e infrastrutture gravemente compromesse. In Sri Lanka, le autoritĆ locali hanno segnalato che le inondazioni hanno colpito principalmente le province meridionali, dove la popolazione ha subito le conseguenze di frane e smottamenti. In Indonesia, le zone costiere sono state particolarmente vulnerabili, con molti villaggi isolati e difficoltĆ nel raggiungere i soccorsi. La Thailandia e la Malesia, anch’esse colpite, stanno affrontando una crisi umanitaria, con rifugi temporanei allestiti per accogliere i numerosi sfollati.
Risposta internazionale e allerta dell’oms
Di fronte a questa emergenza, l’Organizzazione Mondiale della SanitĆ ha lanciato un allerta riguardo agli effetti del cambiamento climatico, sottolineando come eventi estremi come questi stiano diventando sempre più frequenti. Gli aiuti umanitari sono stati attivati, con diverse organizzazioni che si sono mobilitate per fornire supporto ai milioni di sfollati. Le operazioni di soccorso sono complicate dalle condizioni meteorologiche avverse e dalla difficoltĆ di accesso alle zone maggiormente colpite.
Le autoritĆ locali e le organizzazioni internazionali stanno collaborando per garantire che le persone colpite ricevano cibo, acqua potabile e assistenza medica. Ć fondamentale che venga mantenuta alta l’attenzione su questa crisi, poichĆ© le conseguenze delle alluvioni potrebbero protrarsi nel tempo, richiedendo un impegno continuo per la ricostruzione e il supporto alle comunitĆ colpite.
