Luisa Ranieri festeggia oggi, 16 dicembre 2025, il suo 52° compleanno. Nata a Napoli nel 1973, l’attrice ha esordito nel mondo del cinema nel 2001 con il film “Il principe e il pirata”, diretto da Leonardo Pieraccioni. La sua carriera ha preso slancio quando, due anni dopo, ha interpretato il ruolo di Assunta Goretti, madre di Santa Maria Goretti, in una miniserie trasmessa su Rai 1.
Le prime apparizioni e il successo in televisione
Nel 2005, Luisa Ranieri ha ottenuto un altro ruolo di rilievo nel film per la televisione “Cefalonia”, dove ha recitato al fianco di Luca Zingaretti, che sarebbe diventato suo marito. Nello stesso anno, ha interpretato la celebre cantante lirica Maria Callas nella miniserie Callas e Onassis, un ruolo che ha ulteriormente messo in risalto il suo talento.
Il 2007 ha visto la sua partecipazione nel film “SMS – Sotto mentite spoglie”, diretto da Vincenzo Salemme, mentre nel 2009 è entrata nel cast di “Gli amici del bar Margherita”, diretto da Pupi Avati. La sua versatilità l’ha portata, cinque anni dopo, a prendere il posto di Camila Raznovich come conduttrice di Amore criminale, un programma di successo su Rai Tre.
Riconoscimenti e ruoli recenti
Nel 2014, Luisa Ranieri è stata nominata madrina del prestigioso Festival del cinema di Venezia, un riconoscimento che ha segnato un ulteriore traguardo nella sua carriera. Nel 2021, ha interpretato un vicequestore nella serie “Le indagini di Lolita Lobosco”, che ha riscosso un grande successo su Rai.
Nel 2024, l’attrice è stata nuovamente scelta da Paolo Sorrentino per il film “Parthenope” e ha recitato nel secondo lungometraggio diretto da Johnny Depp, intitolato “Modì – Tre giorni sulle ali della follia”. Inoltre, nello stesso anno, ha collaborato per la quarta volta con Ferzan Ozpetek nel film “Diamanti”.
Prossimi progetti e nuove sfide
A partire dal 12 gennaio 2026, Luisa Ranieri sarà protagonista su Rai 1 nella serie “La Preside”, diretta da Luca Miniero. In questo nuovo progetto, l’attrice interpreterà il ruolo di una dirigente scolastica, ispirata a Eugenia Carfora, che si batte per il riscatto educativo e sociale in un contesto complesso. Questo nuovo capitolo della sua carriera promette di essere un ulteriore esempio della sua dedizione e del suo impegno nel mondo della recitazione.
