Rimini: un uomo curava il Covid con rimedi erboristici ed è stato assolto

Rosita Ponti

Dicembre 16, 2025

Un uomo di 70 anni, noto per la sua pratica di prescrivere pozioni miracolose destinate a prevenire il Covid, trattare vari malanni e ridurre il cancro, è stato assolto dal tribunale di Rimini per il reato di truffa. I giudici hanno stabilito che il fatto non sussiste. Questo “guaritore”, il quale era stato indagato a seguito di una segnalazione proveniente dalla trasmissione Striscia la Notizia, ha ricevuto una condanna a 10 mesi di reclusione e una multa per esercizio abusivo della professione di omeopata e per aver violato i sigilli dell’autorità su alcune confezioni di erbe utilizzate come medicamenti.

Le polverine

L’uomo, sotto indagine da parte della Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Davide Ercolani, è accusato di aver prescritto erbe mediche che definiva “polverine“, promettendo la guarigione da diverse patologie, incluso il coronavirus. La trasmissione Striscia la Notizia è stata la prima a scoprire l’attività del “guaritore”. A gennaio 2022, i finanzieri di Rimini avevano eseguito un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, Benedetta Vitolo, che ha portato alla sospensione dell’uomo dall’esercizio della professione di medico omeopata.

I trenta clienti

La pubblica accusa, rappresentata dal vice pubblico ministero onorario Simona Bagnaresi, ha citato come testimoni gran parte dei trenta clienti del settantenne. Tuttavia, nessuno di loro ha affermato di essersi sentito truffato. Non sono state presentate denunce né si è costituito alcun parte civile, sebbene tutti siano stati ascoltati durante le sommarie informazioni fornite agli inquirenti. L’avvocato Antonio Giacomini, legale del 70enne, ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in Appello, segnalando la volontà di contestare le decisioni del tribunale.

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