Un episodio di intossicazione da funghi ha colpito una famiglia nel settembre 2024, portando a una corsa frenetica verso l’ospedale e all’intervento dei carabinieri. La situazione, caratterizzata da degrado e abbandono, ha attirato l’attenzione delle autorità locali. Dopo il ricovero, che si è concluso senza gravi conseguenze, è stata avviata una segnalazione alla Procura per i minorenni dell’Aquila. A seguito di questa indagine, nel novembre 2024, è stata sospesa la potestà genitoriale di Nathan e Catherine, una coppia che vive nel bosco di Palmoli con i propri figli.
Le conseguenze dell’errore
Il padre ha dichiarato di aver mischiato i funghi raccolti con quelli trovati dalle bambine, un errore che ha avuto conseguenze gravi per la salute della famiglia. Il primario di Pediatria dell’ospedale di Vasto, Patrizia Brindisino, ha riferito che le bambine sono state ricoverate per quattro giorni a causa di disidratazione e malessere generale. L’intera famiglia ha sofferto a causa di questa intossicazione, sottolineando il rischio associato al consumo di funghi selvatici senza la dovuta precauzione.
Riflessioni sulla sicurezza alimentare
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla sicurezza alimentare e sulla responsabilità dei genitori nel garantire la salute dei propri figli. Gli esperti avvertono che la raccolta di funghi richiede una conoscenza approfondita delle specie commestibili e tossiche, e che anche piccole quantità di funghi velenosi possono causare gravi problemi di salute. Le autorità locali stanno ora monitorando la situazione per garantire il benessere dei bambini coinvolti e per prevenire ulteriori incidenti simili in futuro.
