Federico Pellegrino: “Raggiungo il mio obiettivo, un tributo a nonno Gino”

Rosita Ponti

Dicembre 22, 2025

Durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, svoltasi il 6 febbraio 2025, Federico Pellegrino, in qualità di portabandiera dell’Italia, ha condiviso emozionanti riflessioni sul suo ruolo e sull’importanza della bandiera nazionale. La cerimonia ha avuto luogo al Quirinale, dove Pellegrino ha ricevuto il tricolore, simbolo di unità e orgoglio per l’Italia.

Riflessioni del portabandiera

Il portabandiera ha dichiarato: “Mentirei se dicessi di non essermi mai immaginato in testa alla delegazione e con il Paese alla spalle. Il mio pensiero va a mio nonno Gino, uomo del dovere. Lui, ovunque sia, è felice per me”. Queste parole evidenziano non solo il suo senso di responsabilità, ma anche il legame personale e affettivo che lo unisce alla sua famiglia e alla tradizione.

Gratitudine e scelte

Pellegrino ha continuato a esprimere la sua gratitudine per il supporto ricevuto nel corso degli anni, sottolineando l’importanza delle scelte che hanno caratterizzato il suo percorso sportivo. “La mia bandiera contiene centinaia di scelte, alcune enormi, alcune piccole, spesso necessarie, a volte semplici e dolcissime. Scegliere è un atto di amore e accolgo la vostra scelta come voi avete accolto le mie anno dopo anno”, ha aggiunto, rimarcando il valore collettivo di ogni decisione presa dagli atleti.

Un momento di significato

La cerimonia ha rappresentato un momento di grande significato per tutti i membri dell’Italia Team, che si preparano a competere in un evento di portata mondiale. La presenza di Pellegrino come portabandiera è un simbolo di speranza e determinazione, non solo per lui ma per tutti coloro che rappresentano l’Italia in questa manifestazione sportiva. Il suo messaggio di unità e passione risuona forte, sottolineando come ogni atleta porti con sé non solo il proprio sogno, ma anche il sogno di un intero Paese.

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