I minori coinvolti nella vicenda rimarranno temporaneamente nella casa famiglia, dove è previsto che trascorrano anche il Natale. Questa decisione è stata presa dal Tribunale dei Minori di L’Aquila, il quale ha disposto un periodo di quattro mesi per un esperto al fine di rispondere a specifiche domande riguardanti una valutazione psico-diagnostica sia per i genitori che per i bambini.
Documentazione e autorizzazioni
Il Tribunale ha rilevato un’importante mancanza di documentazione riguardante le autorizzazioni necessarie per le modifiche apportate al vecchio casolare. Inoltre, è emerso che la nuova abitazione non offre una destinazione chiara, sollevando preoccupazioni riguardo al diritto all’istruzione dei minori coinvolti. La situazione attuale solleva interrogativi significativi sulla sicurezza e sul benessere dei bambini, che necessitano di un ambiente stabile e protettivo.
Monitoraggio della situazione
Le autorità competenti continueranno a monitorare la situazione, garantendo che vengano rispettati i diritti dei minori e che le decisioni future siano orientate al loro migliore interesse.
