Nella giornata del 12 gennaio 2025, migliaia di persone si sono riunite a Higashi-Osaka per assistere all’Owarai Shinji, un evento che celebra il rito sacro della risata presso il santuario shintoista di Hiraoka. Durante questa cerimonia, i partecipanti si dedicano a ridere incessantemente per circa venti minuti, convinti che questo atto di risata collettiva possa portare positività , speranza e buon auspicio per il nuovo anno.
Le origini mitologiche del rito
L’Owarai Shinji è profondamente radicato nella mitologia giapponese. Secondo antichi testi, quando la dea del Sole, Amaterasu, si ritirò in una grotta, il mondo fu avvolto nell’oscurità . Fu grazie alle risate degli dèi che riuscì a trovare il coraggio di riemergere, riportando così la luce nel mondo. Questo rito, quindi, si propone di inviare le risate verso il Sole durante il periodo più buio dell’anno, fungendo da preghiera di rinnovamento e rinascita.
Un esercizio di disciplina e unitÃ
Gli organizzatori dell’evento evidenziano che l’Owarai Shinji non deve essere considerato semplicemente una festa dell’umorismo, ma piuttosto un esercizio di disciplina e unità . Durante la cerimonia, i partecipanti sono invitati a mantenere la risata anche quando questa diventa fisicamente impegnativa o imbarazzante. Col passare del tempo, il gesto inizialmente forzato si trasforma in una ilarità autentica, condivisa tra tutti i presenti.
Un evento in crescita di anno in anno
Nel corso della giornata, si svolgono vari momenti rituali, tra cui una gara di risate di fronte al pubblico. Quest’anno, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 3.500 persone, un chiaro segno di una tradizione che continua a crescere in popolarità e ad attrarre visitatori da ogni parte del Giappone. La crescente affluenza testimonia l’importanza di questa pratica culturale, che non solo celebra la risata, ma rappresenta anche un forte legame con le radici spirituali del paese.
