Trump: “Il caso Epstein serve a distogliere l’attenzione dai nostri successi”. Vittime denunciano censure severe sui documenti

Rosita Ponti

Dicembre 23, 2025

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affrontato il tema delle recenti polemiche legate a Jeffrey Epstein durante una conferenza stampa tenutasi il 3 gennaio 2025 nella sua residenza di Mar-a-Lago, Florida. Rispondendo ai giornalisti, Trump ha dichiarato che le notizie riguardanti Epstein servono a distogliere l’attenzione dai successi del Partito Repubblicano.

Critiche al Dipartimento di giustizia

Il presidente ha espresso il suo disappunto riguardo alle immagini di Bill Clinton associate al caso Epstein, definendole “terribili”. Ha affermato di avere sempre avuto un buon rapporto con Clinton, sottolineando che entrambi hanno interagito con diverse personalità che, come loro, hanno avuto legami con Epstein, il quale era noto per la sua presenza in vari ambienti sociali. Trump ha aggiunto di aver allontanato Epstein dalla sua residenza, rivendicando di averlo “cacciato” da Mar-a-Lago.

In un contesto di crescente tensione, i rappresentanti delle vittime di Epstein e Ghislaine Maxwell hanno rilasciato una dichiarazione che critica il Dipartimento di Giustizia dell’amministrazione Trump per non aver reso pubblici tutti i documenti relativi al caso entro la scadenza del 19 dicembre 2024. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, la denuncia è stata condivisa dal giornalista della CBS Scott MacFarlane su X.

Le vittime hanno denunciato che la documentazione ricevuta è stata limitata e caratterizzata da censure eccessive, senza alcuna spiegazione. Inoltre, è stato segnalato che il Dipartimento di Giustizia non ha protetto l’identità di alcune vittime, creando danni immediati per gli interessati. Il comunicato sottolinea che è allarmante che l’agenzia responsabile dell’applicazione della legge abbia violato le normative, trattenendo documenti e omettendo di proteggere le identità delle vittime.

Richiesta di trasparenza da parte dei Democratici

Il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer, ha annunciato l’intenzione di presentare una risoluzione per avviare un’azione legale contro il Dipartimento di Giustizia. Schumer ha criticato il rifiuto dell’agenzia di rendere pubblici i fascicoli completi legati a Epstein, il finanziere condannato per pedofilia, deceduto in carcere nel 2019.

Secondo Schumer, la legge approvata dal Congresso è chiara e richiede la divulgazione totale dei documenti, affinché il pubblico possa conoscere la verità. I Democratici accusano il Dipartimento di aver rilasciato documenti con ampie sezioni oscurate e di aver trattenuto prove che potrebbero riguardare Trump, amico di Epstein. Schumer ha dichiarato che il provvedimento sarà esaminato a gennaio, quando il Senato riprenderà le sue attività, con la ripresa fissata per il 5 gennaio 2025.

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