Tre persone hanno perso la vita a causa di un attentato avvenuto nella notte di mercoledì 23 dicembre 2025 a Mosca. L’incidente è accaduto quando due agenti di polizia si sono avvicinati a un uomo il cui comportamento appariva sospetto, nei pressi del sito dove, due giorni prima, un generale di alto rango era stato assassinato tramite un’autobomba, che secondo le autorità russe sarebbe stata posizionata dall’intelligence ucraina.
Indagini sull’attentato
Il Comitato Investigativo Statale della Federazione Russa ha riportato che i due agenti di polizia sono stati colpiti da un ordigno esplosivo mentre cercavano di identificare l’individuo sospetto. La terza vittima dell’esplosione non è stata identificata nel comunicato ufficiale. Fonti non ufficiali su Telegram, però, hanno suggerito che l’attentatore fosse tra le vittime, affermando che avrebbe fatto detonare la bomba nel momento in cui gli agenti si sono avvicinati a lui. Tuttavia, Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente queste informazioni.
Contesto e conseguenze
L’esplosione si è verificata a breve distanza dal luogo in cui il Tenente Generale Fanil Sarvarov, a capo della direzione di addestramento operativo dell’esercito dello Stato Maggiore russo, è stato ucciso lunedì 21 dicembre. Questo evento ha ulteriormente alimentato le tensioni già elevate tra Russia e Ucraina, contribuendo a un clima di insicurezza nella capitale russa. Le autorità stanno ora indagando per chiarire i dettagli di questo attacco e le sue possibili implicazioni.
