Esplosione a Mosca: un secondo ordigno causa la morte del generale Sarvarov

Veronica Robinson

Dicembre 24, 2025

Nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2025, un’auto è esplosa a Mosca, precisamente in via Yaseneva, un’area già segnata da un recente attentato. Questo incidente ha avuto luogo pochi giorni dopo l’attacco mortale al generale dell’esercito russo Fanil Sarvarov, avvenuto nello stesso punto. Due agenti della polizia stradale sono rimasti feriti a causa dell’esplosione.

Le prime informazioni sull’incidente

Le prime informazioni sull’incidente sono emerse intorno all’1 di notte, ora di Kiev, quando la notizia ha iniziato a diffondersi rapidamente sui social media. Testimoni hanno riportato di aver udito almeno due forti esplosioni, creando panico tra i residenti della zona. L’auto coinvolta nell’incidente era parcheggiata vicino a una stazione di polizia, un dettaglio che ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguardo alla sicurezza nella capitale russa.

Il precedente attacco al generale Sarvarov

Il precedente attacco al generale Sarvarov, avvenuto il 22 dicembre, ha segnato un momento critico per la sicurezza nazionale, rendendo questo nuovo episodio ancora più allarmante. Le autorità stanno ora indagando sulle possibili connessioni tra i due eventi, mentre la tensione cresce tra la popolazione e i funzionari governativi. La situazione rimane sotto stretta osservazione, con le forze dell’ordine che intensificano le misure di sicurezza nella zona e in altre aree sensibili della città.

Contesto di crescente instabilità e violenza

Le esplosioni a Mosca si inseriscono in un contesto di crescente instabilità e violenza, che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Gli esperti di sicurezza avvertono che tali eventi potrebbero essere il segnale di una nuova ondata di attacchi mirati contro figure di alto profilo e istituzioni statali. La risposta delle autorità sarà cruciale per garantire la sicurezza dei cittadini e per prevenire ulteriori incidenti.

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