“Il Signore degli Anelli”: venduto un set in prima edizione per 250mila dollari

Rosita Ponti

Dicembre 24, 2025

Un set in prima edizione della trilogia de “Il Signore degli Anelli“, opera di J.R.R. Tolkien, ha raggiunto il valore record di 250.000 dollari, ovvero circa 230.000 euro, durante un’asta tenutasi il 24 dicembre 2025 a Dallas, in Texas. Questo evento, organizzato da Heritage Auctions, ha segnato un traguardo significativo nel mercato dei libri da collezione, rendendo questo insieme di volumi il più costoso mai venduto senza una dedica autografa dell’autore.

Un’asta memorabile

La vendita ha dominato l’asta “Rare Books Signature“, che comprendeva 610 lotti, superando il precedente record stabilito dalla stessa casa d’aste nel 2021, quando un altro set della trilogia era stato venduto per 103.125 dollari (circa 95.000 euro). Questo risultato sottolinea non solo l’interesse crescente per le opere di Tolkien, ma anche la crescente domanda di libri di fantascienza e fantasy nel mercato dei collezionisti.

La rarità delle edizioni

La trilogia in questione è particolarmente rara: solo 3.000 copie de “La Compagnia dell’Anello” furono stampate dal editore britannico George Allen & Unwin il 29 luglio 1954. Successivamente, il 11 novembre dello stesso anno, furono distribuite 3.250 copie de “Le Due Torri“, mentre “Il Ritorno del Re” è stato pubblicato il 20 ottobre 1955 con una tiratura di 7.000 copie. Il set battuto all’asta non solo è in prima edizione, ma è anche una “first impression“, ovvero le primissime copie mai prodotte.

Condizioni e dettagli del set

Il collezionista privato del Minnesota che ha messo all’asta il set lo ha conservato con grande attenzione, riponendolo in un cofanetto in pelle marocchina. I volumi, mai restaurati, presentano solo lievi segni del tempo. I primi due libri mantengono le loro sovraccoperte originali in prima edizione, mentre “Il Ritorno del Re” ha una sovraccoperta di seconda edizione. All’interno, “La Compagnia dell’Anello” è arricchita da illustrazioni realizzate dallo stesso Tolkien, mentre tutti e tre i libri contengono mappe pieghevoli create dal figlio dell’autore. Un dettaglio interessante è che in alcune prime copie de “Il Ritorno del Re” manca il numero “4” in fondo a pagina 49; tuttavia, in questo set il numero è presente, così come una correzione della parola “men” a pagina 281.

Il crescente interesse dei collezionisti

Questa vendita record evidenzia non solo il valore intrinseco delle opere di Tolkien, ma anche il crescente entusiasmo dei collezionisti per le edizioni rare. Solo ad agosto 2025, un’altra prima edizione de “Lo Hobbit” del 1937 è stata rinvenuta in una casa a Bristol, venduta per 57.000 dollari, ben oltre la stima iniziale di 16.000 dollari. Il mercato dei libri rari continua a mostrare segni di vitalità, con collezionisti sempre più disposti a investire somme considerevoli per acquisire opere di valore storico e culturale.

×