Nella notte del 29 dicembre 2025, la guerra in Ucraina ha subito un nuovo, drammatico capitolo. Un attacco massiccio da parte delle forze russe, che hanno utilizzato un totale di 650 droni e 30 missili, ha provocato la morte di tre persone, tra cui un bambino. Le conseguenze di questo bombardamento hanno portato tre regioni dell’Ucraina a rimanere completamente senza energia elettrica, esponendo i cittadini a condizioni di freddo estremo.
Attacchi alle infrastrutture energetiche
Le forze russe continuano a concentrare i loro attacchi sulle infrastrutture energetiche, un obiettivo strategico che mira a minare la capacità di resistenza dell’Ucraina. In risposta a queste aggressioni, il governo di Kyiv ha lanciato un’operazione contro un impianto petrolchimico situato nel territorio russo, segnando un ulteriore passo nella spirale di violenza che caratterizza il conflitto.
Commenti del presidente ucraino
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato la situazione, avvertendo che ci si deve preparare a “attacchi sempre più duri durante le festività”. Le parole di Zelensky evidenziano la crescente preoccupazione per l’intensificazione delle ostilità, in un periodo dell’anno in cui le famiglie di solito si riuniscono per celebrare.
Piano di pace e monitoraggio internazionale
In aggiunta, Zelensky ha fatto riferimento al piano di pace dell’Ucraina, dichiarando che sono pronte le bozze per le garanzie di sicurezza, un passo significativo verso la ricerca di una soluzione diplomatica al conflitto. La comunità internazionale continua a monitorare con attenzione gli sviluppi, sperando in un allentamento delle tensioni che ha caratterizzato la regione negli ultimi anni.
