Le operazioni di perquisizione condotte dai Carabinieri delle Stazioni di San Giorgio Morgeto e Cittanova, supportati dalle unità cinofile del Nucleo di Vibo Valentia, hanno portato alla scoperta di ingenti quantità di artifizi pirotecnici detenuti illegalmente. Durante le ispezioni, avvenute nei locali commerciali e nei magazzini, sono stati rinvenuti circa una tonnellata di materiale esplodente, con una massa attiva complessiva di 85 chilogrammi. Questo materiale risultava completamente privo della necessaria marchiatura “CE” e di qualsiasi autorizzazione prevista dalla normativa vigente.
Dettagli dell’operazione
L’operazione, realizzata il 3 dicembre 2025, ha avuto come obiettivo il contrasto al commercio illegale di materiali esplodenti, in particolare in vista delle festività di Capodanno. Gli investigatori hanno ritenuto che il carico rinvenuto fosse destinato a rifornire il mercato clandestino, trasformando la notte di festa in una possibile sorgente di incidenti e gravi lesioni. I Carabinieri hanno agito con prontezza, sequestrando tutto il materiale pericoloso trovato durante le perquisizioni.
Le conseguenze legali
A seguito delle operazioni, i due titolari dell’attività , un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palmi. L’accusa riguarda il reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, un reato che comporta gravi conseguenze legali. Le autorità competenti hanno sottolineato l’importanza di tali operazioni per garantire la sicurezza pubblica, specialmente in un periodo dell’anno in cui l’uso di fuochi d’artificio è particolarmente diffuso.
Questa operazione rappresenta un significativo intervento delle forze dell’ordine per prevenire possibili incidenti legati all’uso di materiali esplodenti non autorizzati, evidenziando l’impegno costante dei Carabinieri nella tutela della sicurezza dei cittadini.
