Rubio incontra Barrot: accordo per continuare l’attuazione del piano Trump a Gaza

Rosita Ponti

Dicembre 24, 2025

Il 24 dicembre 2025, il Papa Leone XIV ha contattato telefonicamente il parroco di Gaza, esprimendo la sua preoccupazione per le difficili condizioni in cui i cristiani locali si preparano a celebrare il Natale. Durante la conversazione, il Pontefice ha sottolineato l’importanza di continuare a sperare in un futuro migliore, nonostante la situazione attuale rimanga molto precaria. Il Papa ha anche menzionato la recente visita del cardinale Pierbattista Pizzaballa nella Striscia, evidenziando la necessità di sostegno e aiuto per la popolazione.

Il piano di pace per Gaza

Il 24 dicembre 2025, il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot hanno concordato di proseguire l’attuazione del piano di pace per Gaza, ideato dal presidente statunitense Donald Trump. Secondo quanto riportato dal portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, durante l’incontro si è discusso anche dell’urgente necessità di un cessate il fuoco umanitario in Sudan. I due diplomatici hanno ribadito il loro impegno a mantenere una cooperazione costante per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina, evidenziando l’importanza di una stabilizzazione della regione.

La messa della notte di Natale a Betlemme

Oggi, il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha celebrato la messa della notte di Natale a Betlemme, il luogo simbolico della nascita di Gesù. A pochi chilometri di distanza, Gaza continua a soffrire le conseguenze di oltre due anni di conflitti. Durante una recente visita nella Striscia, avvenuta dal 19 dicembre, il cardinale ha descritto la devastazione diffusa, con case, scuole e ospedali da ricostruire. La popolazione vive in condizioni di estrema povertà, circondata da fognature e rifiuti, ma nonostante ciò, esprime un forte desiderio di ricostruire le proprie vite. Pizzaballa ha voluto trasmettere un messaggio di speranza ai cristiani, sottolineando che la presenza di Gesù nella storia è avvenuta in un contesto di imperfezione, invitando tutti a non fuggire dalla propria realtà.

Colloqui tra i ministri siriani e Putin

Oggi, 24 dicembre 2025, il ministro degli Esteri siriano Asaad al-Shaibani e il ministro della Difesa Murhaf Abu Qasra hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Durante l’incontro, i funzionari siriani hanno discusso questioni di cooperazione militare, con particolare attenzione alla strategia per rafforzare le capacità difensive dell’esercito siriano. Sono state esplorate modalità per sviluppare partenariati nel campo delle industrie militari, inclusi aspetti come la modernizzazione delle attrezzature e la cooperazione in ricerca e sviluppo.

Il Papa e la situazione a Gaza

Papa Leone XIV ha espresso la sua preoccupazione per la situazione a Gaza, sottolineando che i cristiani stanno cercando di celebrare il Natale nonostante le difficoltà. Nella telefonata con il parroco, ha confermato la sua speranza per il futuro, auspicando che gli accordi di pace possano proseguire. Il Pontefice ha anche fatto riferimento alla visita del cardinale Pizzaballa, evidenziando l’importanza di mantenere viva la speranza in tempi di crisi.

La missione a Gaza secondo Crosetto

Il 24 dicembre 2025, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha commentato la missione in corso a Gaza, definendola come “difficilissima, peggio che in Afghanistan“. Le sue dichiarazioni evidenziano le sfide senza precedenti che i funzionari e le organizzazioni umanitarie devono affrontare nella Striscia, dove la situazione umanitaria continua a deteriorarsi. Crosetto ha sottolineato l’importanza di un intervento coordinato e di un impegno costante per garantire assistenza alla popolazione in difficoltà.

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