Schillaci: ‘Personale, prevenzione e salute mentale al centro della manovra sanitaria’

Rosita Ponti

Dicembre 24, 2025

Il 2025 segna un momento cruciale per la sanità pubblica italiana, grazie alla recente legge di Bilancio che introduce significativi interventi nei settori della valorizzazione del personale sanitario, della prevenzione e della salute mentale. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha fornito dettagli su queste misure durante un collegamento dall’ospedale Pertini di Roma, partecipando alla trasmissione Uno Mattina su RaiUno.

Investimenti nella sanità pubblica

Il Ministro Schillaci ha sottolineato che la manovra prevede un incremento di 6,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, un dato che evidenzia l’impegno del governo nel settore sanitario. Tuttavia, il Ministro ha messo in evidenza che la questione non riguarda solo la disponibilità di fondi, ma anche l’efficacia con cui questi vengono utilizzati. Per garantire un miglioramento tangibile nei servizi sanitari, è necessaria una visione strategica chiara e condivisa.

Valorizzazione del personale sanitario

Un aspetto centrale della legge è la valorizzazione del personale sanitario, un tema di grande importanza per il Ministro. Schillaci ha annunciato un aumento delle indennità di specificità per coloro che operano nella sanità pubblica, riconoscendo il valore del lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari. Questa misura si inserisce in un contesto più ampio di riforme necessarie per garantire un servizio sanitario efficiente e al passo con le esigenze della popolazione.

Focus sulla prevenzione

In aggiunta alla valorizzazione del personale, il Ministro ha evidenziato l’importanza della prevenzione nel sistema sanitario. Sulla base di dati recenti forniti dall’OCSE, l’Italia si colloca al primo posto in Europa per aspettativa di vita, un indicatore che testimonia l’efficacia del Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, Schillaci ha ribadito che è fondamentale investire nella prevenzione, specialmente in un paese con una popolazione che invecchia. L’obiettivo è ridurre l’incidenza delle malattie future, garantendo a tutti i cittadini, indipendentemente dal reddito o dalla residenza, pari opportunità di accesso a nuove cure e trattamenti.

Salute mentale e piano nazionale

Infine, un altro punto cruciale della manovra riguarda la salute mentale. Dopo 13 anni, l’Italia ha approvato un piano nazionale specifico per affrontare questo tema delicato, che coinvolge sempre più persone, in particolare nei primi anni di vita. Schillaci ha assicurato che ci sono fondi dedicati a questo aspetto, sottolineando l’importanza di intervenire tempestivamente per garantire il benessere psicologico della popolazione.

L’approvazione di queste misure rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento del sistema sanitario italiano, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

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