Il giudice delle indagini preliminari di Milano ha confermato la custodia cautelare in carcere per un giovane di 20 anni di origine tunisina, ritenuto il leader di una baby gang accusata di un grave episodio di violenza avvenuto il 15 marzo 2025 in corso Buenos Aires, uno dei principali luoghi di shopping della città . Il gruppo, composto anche da tre minorenni, tra cui una ragazza, è accusato di aver aggredito e rapinato un ragazzo di 15 anni.
Ricostruzione dell’episodio
Secondo le ricostruzioni, il 20enne e i suoi complici avrebbero picchiato il giovane, sottraendogli il giubbotto, il cellulare e le scarpe. L’aggressione si sarebbe distinta per la brutalità , con la ragazzina che, in particolare, avrebbe mostrato un comportamento estremamente violento. Il giovane aggredito ha descritto la ragazza come “palesemente sotto effetto di sostanze“, evidenziando come, nonostante barcollasse, fosse molto aggressiva durante l’attacco.
Intervento delle forze dell’ordine
L’episodio ha suscitato allerta tra le forze dell’ordine, che sono intervenute prontamente. All’arrivo dei carabinieri, la giovane ha reagito in modo tumultuoso, cadendo a terra e urlando: “toglietemi le manette, sono una donna“. Questo comportamento ha ulteriormente messo in luce la gravità della situazione e la necessità di un intervento deciso da parte della giustizia. La vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza dei giovani e sulla crescente violenza nelle strade di Milano.
