Il Giappone adotta un bilancio storico da 665 miliardi di euro per il 2025

Veronica Robinson

Dicembre 26, 2025

Il governo del Giappone ha recentemente dato il via libera a un bilancio statale senza precedenti, destinato a entrare in vigore nell’anno fiscale 2026, che inizia il 1° aprile 2026. Questo piano finanziario, del valore di 122,3 trilioni di yen, equivalente a circa 665 miliardi di euro, ha come obiettivo principale quello di sostenere un significativo incremento delle spese militari e dei costi legati alla previdenza sociale, in un contesto di inflazione persistente che sta influenzando negativamente i consumi nel paese.

Un aspetto cruciale di questo bilancio è l’allocazione di 9 trilioni di euro per la difesa. Il primo ministro Sanae Takaichi ha sottolineato l’urgenza di modernizzare le forze armate giapponesi, soprattutto in considerazione del deterioramento delle relazioni con la Cina. Secondo il Ministero della Difesa, il Giappone si trova ad affrontare il contesto di sicurezza più grave e complesso dalla conclusione della Seconda guerra mondiale, rendendo necessario un “rafforzamento radicale” delle capacità difensive dell’arcipelago.

Investimenti nella difesa e sicurezza nazionale

Il bilancio prevede un investimento di 100 miliardi di yen per il sistema di difesa costiera, noto come SHIELD. Questo sistema avrà la capacità di mobilitare droni in caso di invasione da parte di forze straniere. Il governo giapponese ha pianificato di completare questa iniziativa entro marzo 2028, ma permangono incertezze riguardo alla percentuale della costa nazionale che potrà essere effettivamente protetta.

Preoccupazioni economiche e debito pubblico

Le reazioni dei mercati finanziari non si sono fatte attendere, con preoccupazioni crescenti riguardo all’impatto di questa ingente spesa pubblica sul già elevato debito nazionale. Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI), il debito pubblico giapponese ha già superato il 232% del PIL nel 2025, e le nuove misure potrebbero aggravare ulteriormente questa situazione.

La visione del primo ministro Takaichi

Il primo ministro Takaichi ha difeso le scelte di bilancio, affermando che le spese pubbliche sono essenziali per stimolare la crescita economica del Giappone. Ha dichiarato: “Ciò di cui il Giappone ha bisogno oggi non è di indebolire la nostra forza nazionale con politiche di austerità eccessive, ma di rafforzarla con politiche fiscali proattive”. La sua posizione riflette una strategia volta a garantire la sicurezza nazionale e a promuovere un ambiente economico favorevole, nonostante le sfide attuali.

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