Una riunione ufficiale si è svolta il 15 gennaio 2025 tra il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’assessore capitolino ai Trasporti, Eugenio Patanè, e l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, insieme ai rappresentanti di Roma Metropolitane. L’incontro ha avuto come obiettivo principale la definizione del percorso della nuova linea della metropolitana di Roma, denominata linea D. Questa nuova infrastruttura sarĂ contraddistinta dal colore giallo e si estenderĂ da Nomentana a Roma 70, attraversando il centro della cittĂ e il quartiere Portuense.
Scelta del tracciato e finanziamenti
La scelta del tracciato si è rivelata fondamentale per ottenere l’autorizzazione necessaria per avviare i sondaggi preliminari. La linea D rappresenta la quarta linea metropolitana di Roma, che si aggiunge alle giĂ esistenti A, B, B1 e C. La lunghezza complessiva della nuova linea è prevista intorno ai 30,5 chilometri, con un costo stimato di 9 miliardi di euro. Una volta completati i progetti di fattibilitĂ , sarĂ necessario reperire i finanziamenti necessari per la realizzazione dell’opera, la quale potrebbe iniziare nel 2027 e richiedere circa dieci anni per la sua costruzione.
Innovazioni tecnologiche
Un aspetto innovativo della linea D è che i treni saranno driverless, ovvero privi di conducente, riprendendo la tecnologia già utilizzata per la metropolitana C.
Le stazioni della prima fase
La nuova linea D avrà il suo capolinea nord-ovest a Nomentana, situata poco oltre il Grande Raccordo Anulare. Nella prima fase dei lavori, già definita nei mesi precedenti, sarà prevista la costruzione delle seguenti fermate: Ojetti, Talenti, Adriatico, Jonio (dove avverrà lo scambio con la linea B1), Vaglia, Val d’Ala, Villa Chigi e Nemorense (con due stazioni). Queste fermate potrebbero essere attivate prima della conclusione dell’intera linea, in quanto a Nemorense ci sarà la possibilità di modificare il senso di marcia dei treni.
Le stazioni della seconda fase
La seconda fase del progetto prevede la realizzazione delle stazioni situate nel centro storico della capitale, tra cui Buenos Aires, Fiume, Barberini (dove sarĂ possibile effettuare lo scambio con la linea A), Venezia (che permetterĂ il collegamento con la linea C) e Mastai. Sono state introdotte nuove fermate nel percorso per far fronte a un possibile aumento del numero di passeggeri. Tra queste, si segnalano le stazioni in via Ippolito Nievo, con l’ipotesi di una stazione ferroviaria della FL3 a Quattro Venti, insieme a Trastevere Fermi, Greppi, Forlanini, Morelli-Colli Portuensi, Largo La Loggia, Villa Bonelli, Magliana nuova, Eur Magliana (dove avverrĂ lo scambio con la linea B), Agricoltura, Tintoretto e Roma 70.
