La direzione generale del Policlinico Umberto I di Roma ha chiarito che non si รจ proceduto a nessuna trasfusione sulla paziente testimone di Geova, attualmente ricoverata presso la struttura. Questa precisazione arriva in risposta a notizie di stampa che ipotizzavano una possibile denuncia contro il medico per aver effettuato una trasfusione su una donna che ha rifiutato tale procedura per motivi religiosi. L’ospedale ha sottolineato che il rischio di una trasfusione รจ da considerarsi infondato, poichรฉ non si รจ mai resa necessaria.
Il caso della paziente testimone di Geova
Il caso riguarda una donna testimone di Geova, ricoverata il 18 dicembre 2024, a causa di forti dolori addominali. La paziente ha subito un intervento di bypass gastrico, una procedura chirurgica mirata alla riduzione dello stomaco per favorire la perdita di peso. Durante la visita, i medici hanno ritenuto indispensabile un intervento d’urgenza. Tuttavia, la donna ha espresso la sua volontร di non ricevere trasfusioni. Il chirurgo, consapevole della sua richiesta, ha avvisato la paziente sull’impossibilitร di garantire che non fosse necessaria una trasfusione durante l’intervento.
Consultazione con il magistrato
Prima di procedere con l’operazione, il chirurgo ha consultato il magistrato di turno della Procura di Roma. ร emerso che, secondo le disposizioni della Corte di Cassazione, i testimoni di Geova hanno il diritto di rifiutare le trasfusioni di sangue, in quanto questo rientra nella libertร di culto, anche in situazioni di pericolo per la vita. Nonostante la delicatezza della situazione e il rifiuto della paziente, il chirurgo ha deciso di procedere con l’intervento.
Possibili azioni legali post-operatorie
Dopo l’operazione, la donna ha mostrato segni di miglioramento e attualmente รจ in buone condizioni. Tuttavia, secondo alcune fonti, non si puรฒ escludere la possibilitร che la paziente possa intraprendere azioni legali contro il medico per violenza privata, un’eventualitร che solleva interrogativi sul delicato equilibrio tra il diritto alla salute e la libertร religiosa.
