Don Rodrigo Gaviria, viceparroco di San Giovanni Evangelista e figura di riferimento per la comunità cattolica latino-americana, si trova ora in un momento di gratitudine e leggerezza. Ieri mattina, 30 dicembre 2025, intorno alle 10, è stato vittima di un’aggressione in pieno centro a Modena, dove un giovane uomo lo ha accoltellato prima di fuggire. Questa esperienza segna un cambiamento significativo per il 45enne, solitamente impegnato a soccorrere gli altri, ora si trova a ricevere aiuto.
La reazione della comunità
L’aggressione ha scosso la comunità locale, ma grazie alla prontezza dei soccorsi e all’intervento tempestivo dei chirurghi vascolari, la situazione di don Rodrigo è stata rapidamente stabilizzata. I medici dell’ospedale di Baggiovara hanno svolto un lavoro cruciale nel salvargli la vita, permettendogli di esprimere la sua gratitudine con un sorriso, nonostante la gravità dell’accaduto.
Il ruolo dei medici
Il primario di chirurgia vascolare, Roberto Silingardi, ha descritto il delicato intervento che ha permesso di trattare le ferite subite dal sacerdote. La rapidità e l’efficacia dell’intervento medico sono stati determinanti per il recupero di don Rodrigo. La comunità si è stretta attorno a lui, dimostrando solidarietà e supporto in un momento così difficile.
Le testimonianze
Le interviste rilasciate da don Rodrigo e dal dottor Silingardi offrono un’illuminante prospettiva sull’accaduto e sull’importanza di una risposta rapida in situazioni di emergenza. Don Rodrigo, pur essendo stato colpito da un evento così traumatico, ha mostrato una forza d’animo notevole, pronto a tornare a servire la sua comunità.
