Etica costituzionale e servizio pubblico: il valore umano delle istituzioni

Rosita Ponti

Gennaio 2, 2026

Il Presidente della Fondazione Insigniti OMRI, il Prefetto Francesco Tagliente, ha recentemente condiviso le priorità dell’ente per il 2026, accogliendo con entusiasmo il Cavaliere di Gran Croce Franco Massi, Segretario generale della Corte dei conti, come nuovo membro. Questo evento, avvenuto nel gennaio 2025, segna un passo significativo nella direzione di una visione etica e responsabile del servizio pubblico.

Il benvenuto a Franco Massi

La Fondazione Insigniti OMRI ha accolto con grande onore il Cavaliere di Gran Croce Franco Massi, il primo iscritto del 2026. Massi, Presidente aggiunto della Sezione regionale di controllo per il Lazio, è stato presentato dal Prefetto Tagliente, il quale ha sottolineato l’importanza del suo prestigio e della sua visione condivisa per il servizio pubblico. In un incontro recente, il Prefetto ha evidenziato l’importanza di una riflessione profonda sull’etica costituzionale, un tema centrale per la Fondazione e per il futuro del servizio pubblico in Italia.

Etica costituzionale e servizio pubblico

Il Prefetto Tagliente ha delineato uno degli obiettivi principali della Fondazione per il 2026: la promozione della cultura dell’etica costituzionale nel servizio pubblico. A tal proposito, è stato avviato un dialogo con esperti e studiosi, tra cui figure di spicco come Guido Melis e Tommaso Miele. Questi incontri mirano a preparare una proposta formale da presentare al Consiglio di Indirizzo durante la prossima riunione. Tagliente ha sottolineato che l’azione amministrativa deve andare oltre il rispetto delle norme, mirando a tutelare i diritti dei cittadini e rispondere ai loro bisogni, specialmente in un contesto in cui la rigidità burocratica può allontanare le istituzioni dalle persone.

Un progetto per una pubblica amministrazione responsabile

Il Prefetto ha proseguito spiegando che la governance della Fondazione mira a trasformare la consapevolezza etica in un progetto strutturato. Questo include la promozione di best practice e lo sviluppo di competenze attraverso simulazioni e percorsi formativi per dirigenti pubblici. Inoltre, saranno organizzati seminari pubblici per coinvolgere cittadini e associazioni, con l’intento di diffondere una cultura condivisa del servizio pubblico. Secondo Tagliente, investire nell’etica costituzionale significa costruire una pubblica amministrazione più trasparente e responsabile, e il 2026 rappresenterà un anno cruciale per dare vita a questo progetto.

Il valore umano nella giustizia

Un altro aspetto evidenziato dal Prefetto riguarda il valore umano nella funzione giudiziaria. Tagliente ha richiamato la visione del magistrato come servitore della giustizia, un concetto che trova radici nella tradizione giuridica italiana. Ha citato il pensiero di Rosario Livatino, evidenziando come il giudice debba essere non solo rigoroso ma anche umano, capace di comprendere le persone oltre le norme. Questo approccio si allinea con l’insegnamento di Piero Calamandrei, che sottolineava l’importanza di un equilibrio tra indipendenza e umiltà nell’esercizio della giurisdizione.

Il contributo di Franco Massi alla Fondazione

Il Prefetto ha concluso evidenziando il valore che l’ingresso di Franco Massi apporta alla Fondazione. La sua vasta esperienza nelle istituzioni e la sua formazione giuridica rappresentano un patrimonio inestimabile. Tagliente ha messo in luce come la combinazione di competenza e umanità di Massi possa arricchire il percorso della Fondazione, contribuendo a rafforzare l’etica costituzionale e i valori fondamentali della Repubblica. La Fondazione Insigniti OMRI è convinta che la qualità delle istituzioni dipenda dalla qualità delle persone che le servono, e l’arrivo di Massi rappresenta un passo importante in questa direzione.

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