Le borse europee iniziano il 2026 con un trend positivo, registrando un incremento significativo. L’indice Ftse Mib di Milano, il 2 gennaio, evidenzia un aumento dello 0,60%, raggiungendo quota 45.198 punti. In altre piazze europee, Londra si distingue con un incremento dello 0,80%, seguita da Francoforte, Parigi e Madrid, che segnano un +0,3%. Piazza Affari, dopo un impressionante +31,5% nel 2025 e un sorprendente +89% negli ultimi tre anni, continua a mostrare vitalità.
Il titolo di successo del 2025
Il titolo che ha brillato nel 2025 è stato Fincantieri, attivo nel settore della difesa, con un incremento del 141%. Nella prima seduta dell’anno, il titolo guadagna un ulteriore 2,81%, grazie all’annuncio che la controllata Wass ha ottenuto un contratto di 200 milioni di euro con la Marina indiana. Anche Saipem, operante nel settore petrolifero, registra un aumento del 2% dopo aver acquisito contratti significativi: due per impianti offshore in Arabia Saudita, del valore di circa 600 milioni di dollari, e uno in Turchia da 425 milioni di dollari. Il miglior titolo del Ftse Mib è Banca Mps, che guadagna 3,10%, mentre Ferrari, tra i pochi titoli in calo, segna un -0,40%.
Prospettive per Wall Street
Negli Stati Uniti, si prevede un avvio positivo per Wall Street. Il bilancio del 2025 mostra un incremento del 16% per l’S&P 500, l’indice principale. Tuttavia, a causa della debolezza del dollaro, il guadagno effettivo per gli investitori in euro si attesta su un più modesto +3%.
Aumento dei titoli legati all’intelligenza artificiale
I titoli legati all’intelligenza artificiale hanno contribuito a un aumento di oltre il 2% negli indici di Seul e Hong Kong durante la notte, mentre le borse di Tokyo e Shanghai rimangono chiuse. Oggi, 2 gennaio, a Hong Kong, si registra il terzo debutto in borsa nelle ultime settimane: il progettista cinese di chip Shanghai Biren, che ha visto il proprio valore crescere del 72% nel primo giorno di contrattazioni.
Trend positivo per i metalli preziosi
Anche i metalli preziosi mostrano un trend positivo: l’oro aumenta del 1,62%, dopo un impressionante +66% nell’anno passato, mentre l’argento guadagna un 2,08%, avendo visto un incremento del 152% negli ultimi dodici mesi.
