Le borse europee continuano a mostrare segni di crescita. Nella giornata del 25 gennaio 2025, l’indice Ftse Mib di Milano ha registrato un aumento dello 0,55%, superando la soglia dei 45.000 punti, con un picco di 45.365 punti durante la mattinata, raggiungendo così i livelli massimi dal 7 dicembre 2000. Il record storico risale al 6 marzo 2000, quando l’indice toccò i 50.100 punti, prima che la bolla delle dot.com portasse a una significativa correzione del mercato.
Piazza affari e crescita del mercato
Piazza Affari ha beneficiato di una crescita del 31% nel 2025 e di un impressionante 89% negli ultimi tre anni. Tuttavia, i mercati hanno finora ignorato il dato negativo relativo agli indici Pmi dei direttori acquisti per il mese di dicembre, che in Italia è sceso da 50,6 a 47,9, contro una previsione di 50. Nell’Eurozona, il valore è diminuito da 49,6 a 48,8, quattro decimi al di sotto delle attese. Un valore sopra 50 indica un’espansione, mentre un valore sotto questa soglia segnala un calo dell’attività economica.
Settore della difesa e titoli in crescita
In questo contesto, il miglior titolo del 2025 è stato Fincantieri, attivo nel settore della difesa, che ha registrato un incremento dell’1,40% e ha visto oggi un ulteriore aumento di oltre il 4%. Questo balzo è dovuto alla notizia che la sua controllata WASS ha ottenuto un contratto da 200 milioni di euro con la Marina indiana per la fornitura di siluri destinati a sei sottomarini. Tra le banche, spicca Mps, con un incremento del 2,50%: l’istituto ha convocato un’assemblea straordinaria per il 4 febbraio, in cui si discuterà della riduzione della quota minima di utili da destinare a riserva legale. Anche StMicroelectronics ha registrato un aumento del 5%.
Impatto del settore chip
Il settore dei chip ha avuto un impatto positivo sugli indici di Seul e Hong Kong, dove si è registrato il terzo debutto in borsa nelle ultime settimane di un progettista cinese di chip, Shanghai Biren, che ha visto le sue azioni salire del 75% nel primo giorno di contrattazioni.
Previsioni per wall street e metalli preziosi
Inoltre, si prevede un avvio positivo anche a Wall Street, con il Nasdaq dei tecnologici in crescita del 1,10% e l’indice S&P 500 in aumento dello 0,60%. I metalli preziosi continuano a seguire la tendenza positiva del 2025, con l’oro in aumento del 1,80%, dopo un incremento del 66% nell’ultimo anno, e l’argento che guadagna il 2,08%, avendo visto un aumento del 152% negli ultimi dodici mesi.
