La situazione in Iran continua a essere caratterizzata da un’intensa serie di proteste. Nella notte del 1 gennaio 2025, si sono registrati episodi di tensione ad Azna, una località situata nella provincia di Lorestan, nell’Iran occidentale.
Immagini e manifestazioni
Le immagini condivise sui social media mostrano un gruppo di manifestanti riuniti davanti a una stazione di polizia, intonando slogan contro il regime degli Ayatollah. I video, verificati dall’agenzia Reuters, rivelano scene di fiamme in strada e un’auto rovesciata, segno della violenza che ha caratterizzato la manifestazione.
Contesto di malcontento
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Fars, i manifestanti avrebbero invaso il complesso della polizia nel tardo pomeriggio, dando vita a scontri che hanno scosso la cittadina. Queste manifestazioni si inseriscono in un contesto di malcontento sociale che si è manifestato in modo carsico negli ultimi anni, riacutizzandosi recentemente a causa del crollo della valuta nazionale, dell’aumento dei prezzi e delle difficoltà economiche che affliggono la popolazione.
Reazioni e instabilitÃ
Il clima di protesta è ulteriormente complicato da un botta e risposta tra Teheran e Donald Trump, l’ex presidente degli Stati Uniti, che ha espresso preoccupazione per la situazione e ha avvertito di possibili reazioni statunitensi qualora si verificassero atti di repressione violenta contro i manifestanti. Questi sviluppi evidenziano la crescente instabilità in Iran e la possibilità di un intervento esterno in un contesto già delicato.
