Una serata di festeggiamenti nel cuore delle Alpi svizzere si è trasformata in un incubo. Nella notte del 1° gennaio 2026, il bar Le Constellation a Crans-Montana, meta ambita per turisti e appassionati di sci, è stato teatro di un devastante incendio che ha causato la morte di almeno 47 persone e ha lasciato oltre 110 feriti, molti dei quali in condizioni critiche.
Dettagli dell’incendio
L’incendio è scoppiato intorno alle 01:30, quando il locale era affollato da giovani turisti, principalmente ventenni e visitatori stranieri, intenti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. I testimoni hanno descritto scene di panico, con persone bloccate tra le fiamme e una sola uscita angusta che complicava la fuga.
Cause e dinamiche dell’incendio
Le autorità cantonali, supportate da testimonianze sul posto, ipotizzano che l’incendio sia stato innescato da un fenomeno noto come “flashover”, in cui un piccolo incendio si espande rapidamente in un incendio generalizzato a causa dell’accumulo di calore e gas combustibili. Secondo i primi resoconti, le fiamme potrebbero essere state provocate dall’accensione accidentale di petardi o candele scintillanti attaccati alle bottiglie di champagne, che hanno raggiunto il soffitto in legno del bar, dando inizio al rogo.
Conseguenze e bilancio delle vittime
Il rapido propagarsi delle fiamme in un ambiente sotterraneo e affollato ha reso difficile la fuga per molti presenti, alcuni dei quali sono rimasti intrappolati mentre cercavano di raggiungere l’uscita. Il bilancio è drammatico: 47 persone hanno perso la vita a causa delle ustioni e dell’incendio, mentre oltre 110 sono rimaste ferite, con diversi pazienti trasferiti in ospedali in Svizzera e Italia.
Identificazione delle vittime
Tra i feriti ci sono numerosi giovani italiani. L’ambasciatore italiano in Svizzera ha comunicato che sei italiani risultano ancora dispersi, mentre 13 sono stati ricoverati, alcuni con ustioni gravi. Tra i ricoverati ci sono anche minorenni, inclusa una sedicenne in coma a Zurigo e altri giovani in condizioni critiche trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano.
Reazioni e assistenza
La Farnesina ha attivato un’unità di crisi per fornire assistenza alle famiglie dei connazionali coinvolti e per ricostruire un elenco completo di chi era presente al momento dell’incidente. Il presidente svizzero ha definito l’accaduto una delle più gravi tragedie recenti del Paese, esprimendo il proprio cordoglio per le vittime.
Supporto e indagini in corso
L’Italia, attraverso il ministro degli Esteri e le autorità sanitarie, ha predisposto un soccorso medico specializzato, inclusa la disponibilità di reparti per ustionati, e ha dichiarato la propria disponibilità a supportare le operazioni di assistenza e identificazione. Quella che doveva essere una serata di celebrazione si è trasformata in un dramma, con conseguenze devastanti per le famiglie, gli amici e l’intera comunità internazionale. Le indagini sono in corso per chiarire le dinamiche, le responsabilità e le condizioni di sicurezza del locale, mentre le manifestazioni di cordoglio e solidarietà per le vittime e i loro cari continuano a moltiplicarsi.
