Tragedia sulle Dolomiti in data 2 gennaio 2026, dove un uomo di 50 anni ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto sul Vajo Gabene a Recoaro, in provincia di Vicenza. L’episodio si è verificato quando lo scialpinista è stato travolto da una valanga. L’allerta è scattata immediatamente e il soccorso alpino di Recoaro ha inviato un elicottero proveniente da Treviso, tuttavia, all’arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’era più nulla da fare.
Dettagli dell’incidente
L’incidente ha avuto luogo in una delle aree montane più frequentate del Veneto, nota per le sue bellezze naturali e per le opportunità di praticare sport invernali. Il 50enne, appassionato di scialpinismo, si trovava in una zona particolarmente impegnativa e, secondo le prime ricostruzioni, è stato colpito dalla slavina mentre si trovava in discesa. Il tempestivo intervento del soccorso alpino non è stato sufficiente a salvargli la vita, a causa della gravità delle ferite riportate.
La notizia ha suscitato grande commozione tra gli appassionati di montagna e tra gli operatori del settore, che spesso avvertono i praticanti riguardo ai rischi connessi a queste attività , specialmente in condizioni meteorologiche avverse. Le autorità locali hanno ribadito l’importanza di seguire le indicazioni di sicurezza e di evitare di avventurarsi in aree a rischio durante le valanghe.
Reazioni e misure di sicurezza
L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle attività di scialpinismo nelle Dolomiti. Molti esperti del settore hanno sottolineato l’importanza di una preparazione adeguata e di una valutazione attenta delle condizioni meteo e del manto nevoso prima di intraprendere escursioni in montagna. Le autorità , insieme ai gruppi di soccorso, stanno valutando ulteriori misure per garantire la sicurezza degli sportivi, come campagne di sensibilizzazione e corsi di formazione.
In risposta a questo tragico evento, il soccorso alpino ha annunciato l’intenzione di intensificare le operazioni di monitoraggio delle aree più critiche e di fornire informazioni aggiornate sulle condizioni della neve. La comunità locale ha espresso solidarietà alla famiglia della vittima, evidenziando il legame che unisce gli appassionati di montagna e il rispetto per la natura.
La tragedia di Recoaro rappresenta un monito per tutti coloro che amano la montagna e praticano sport invernali, evidenziando la necessità di un approccio responsabile e consapevole.
