Chi è Budanov, ex 007 e attuale fidato collaboratore di Zelensky

Veronica Robinson

Gennaio 3, 2026

Il capo dei servizi segreti ucraini, Kyrylo Budanov, si è guadagnato una reputazione internazionale grazie alle sue audaci operazioni contro la Russia, che hanno minato il morale delle forze armate di Mosca. Descritto come l’uomo “senza sorriso”, Budanov, 38 anni, è stato recentemente nominato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky a dirigere il gabinetto presidenziale, sostituendo Andryi Yermak, coinvolto in un’inchiesta di corruzione. Questa decisione è stata annunciata alla fine di novembre 2025, in un contesto di rinnovate tensioni politiche in Ucraina.

La carriera di Budanov e il suo impatto

Kyrylo Budanov ha assunto il comando del servizio di intelligence militare GUR nell’agosto 2020, un periodo in cui la sua figura era ancora poco conosciuta al pubblico. Tuttavia, la guerra in Ucraina ha cambiato il suo status, portandolo a diventare un simbolo di resistenza. Durante una conferenza internazionale a Kiev nel settembre 2023, Budanov ha ricevuto una standing ovation, testimoniando l’apprezzamento dei funzionari per il suo operato. La sua leadership ha avuto un impatto significativo sulle operazioni militari ucraine, contribuendo a mantenere alta la determinazione contro l’aggressione russa.

Nato a Kiev, Budanov ha iniziato la sua carriera militare presso l’istituto di formazione dei paracadutisti a Odessa. La sua esperienza sul campo è iniziata nel 2014, durante il conflitto separatista nell’est dell’Ucraina. Le sue operazioni più note includono un raid in Crimea nel 2016, dove alcuni agenti russi furono uccisi, e diversi attacchi contro le forze russe. La sua reputazione di stratega militare si è consolidata nel tempo, rendendolo uno dei generali più giovani della storia ucraina.

Le sfide e le ferite subite

Budanov ha affrontato numerose sfide nel corso della sua carriera. Ha subito ferite in più occasioni, tra cui un incidente in cui una scheggia lo ha colpito vicino al cuore. Inoltre, un colpo d’arma da fuoco al gomito ha causato una rigidità permanente nel suo braccio destro. Secondo fonti della GUR, Budanov è stato preso di mira in almeno dieci attacchi, un dato che evidenzia il rischio costante che corre come leader delle operazioni di intelligence.

Un episodio significativo è stato l’attentato del 2019, quando la sua auto esplose a Kiev. L’attacco fu attribuito ai servizi di sicurezza russi e ha segnato un momento cruciale nella sua carriera, facendolo emergere come una figura chiave nella lotta contro Mosca. Budanov ha dimostrato una notevole capacità di previsione, avendo anticipato l’invasione su larga scala russa nel febbraio 2022, mentre altri dubitavano delle intenzioni di Mosca.

Operazioni audaci e strategia di guerra

Budanov è noto per le sue operazioni audaci all’interno della Russia, che hanno incluso un attacco con droni a una raffineria di petrolio a San Pietroburgo nel gennaio 2023. Questo attacco ha segnato una nuova fase nella guerra, dimostrando la capacità ucraina di colpire obiettivi strategici oltre la linea del fronte. Mosca ha accusato la GUR di orchestrare anche l’esplosione del ponte che collega la Crimea alla Russia, un evento che ha avuto ripercussioni significative nel conflitto.

La sua visione strategica si basa su un approccio di guerra asimmetrica, ma nonostante le sue previsioni, le truppe ucraine non sono ancora riuscite a entrare in Crimea, e il fronte è rimasto sostanzialmente statico dalla fine del 2022. Budanov ha dichiarato che l’Ucraina può vincere contro il “grande e invincibile” esercito russo, paragonando la situazione a quella di Davide contro Golia. La sua determinazione e le sue capacità di leadership continueranno a influenzare il corso del conflitto.

L’assegnazione di Budanov alla guida dell’amministrazione presidenziale rappresenta un cambiamento strategico significativo per l’Ucraina, in un momento in cui la sicurezza e le questioni diplomatiche sono al centro dell’agenda politica. La decisione di Zelensky di riorganizzare il suo governo, in un contesto di inchieste per corruzione, sottolinea l’importanza di una leadership forte e competente in tempi di crisi.

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