Conferenza in Florida: Trump afferma che l’esercito Usa è pronto a intervenire in Venezuela

Rosita Ponti

Gennaio 3, 2026

Il presidente degli Stati Uniti ha recentemente rilasciato dichiarazioni significative riguardo all’intervento nel settore petrolifero venezuelano. Durante un incontro con i media, ha annunciato l’intenzione di coinvolgere le più grandi compagnie petrolifere americane, pronte a investire miliardi di dollari per ripristinare le infrastrutture energetiche danneggiate nel Paese sudamericano. Questo piano prevede non solo la riparazione delle strutture, ma anche la generazione di profitti per l’economia statunitense.

Risposta alla situazione attuale

L’operazione, secondo il presidente, si presenta come una risposta necessaria alla situazione attuale in Venezuela. In un contesto di crescente tensione, ha sottolineato che l’esercito americano è pronto a intervenire nuovamente, qualora la situazione lo richieda. “Siamo pronti a organizzare un secondo attacco, molto più massiccio, se necessario”, ha dichiarato, evidenziando la determinazione degli Stati Uniti a garantire un corretto governo nel Paese latinoamericano.

Preparazione militare e obiettivi

Il presidente ha anche fatto riferimento alla preparazione militare, affermando: “Non abbiamo paura degli stivali sul terreno”. Con queste parole, ha voluto trasmettere un messaggio chiaro riguardo alla volontà di agire se le circostanze lo rendessero necessario. Ha concluso il suo intervento ribadendo che l’obiettivo principale è quello di assicurare una gestione adeguata del Venezuela, promettendo che non si agirà senza un piano ben definito.

Monitoraggio della situazione

La situazione in Venezuela continua a essere monitorata da vicino, con gli Stati Uniti che si mostrano pronti a prendere misure decisive per influenzare gli sviluppi futuri nel Paese.

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