Il vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha lanciato un appello agli Stati Uniti, chiedendo di fornire prove della vita del presidente venezuelano Nicolás Maduro e della first lady Cilia Flores. Questa richiesta è emersa in seguito a dichiarazioni fatte dall’ex presidente Donald Trump sui social media, dove affermava che Maduro era stato catturato e portato via dal Venezuela.
Intervista telefonica
Durante un’intervista telefonica con l’emittente statale Venezolana de Televisión (VTV), avvenuta il 15 marzo 2025, Rodríguez ha espresso preoccupazione per la sorte di Maduro e Flores, sottolineando che attualmente non si conosce la loro posizione. “Di fronte a questa brutale situazione e a questo attacco, non sappiamo dove si trovino il presidente Nicolás Maduro e la first lady Cilia Flores. Chiediamo al governo del presidente Donald Trump prove immediate dell’esistenza in vita del presidente Maduro e della first lady”, ha affermato Rodríguez.
Condanna dell’attacco
Rodríguez ha descritto l’operazione degli Stati Uniti come un attacco “selvaggio” contro il Venezuela, evidenziando che funzionari, soldati e civili hanno perso la vita in questo contesto di violenza. Tuttavia, non è stato fornito un conteggio ufficiale delle vittime, lasciando incertezze sulle conseguenze di tali eventi.
Situazione politica in Venezuela
La situazione politica in Venezuela rimane tesa, con l’amministrazione di Maduro che continua a fronteggiare pressioni interne ed esterne. La richiesta di prove della vita del presidente e della first lady riflette la crescente preoccupazione per la stabilità del governo venezuelano e la sicurezza dei suoi leader. La comunità internazionale osserva da vicino gli sviluppi, mentre la tensione tra Venezuela e Stati Uniti continua a crescere.
