Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha espresso oggi la sua ferma condanna nei confronti di un presunto attacco da parte degli Stati Uniti contro Caracas, capitale del Venezuela. Le forti esplosioni udite nella città hanno suscitato preoccupazione e il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha descritto l’evento come un “attacco” orchestrato dagli Stati Uniti.
Reazione di petro
Petro, alleato di Maduro, ha utilizzato il suo profilo su X per lanciare un allarme, scrivendo: “Allarme generale, il Venezuela è stato attaccato”. Questa dichiarazione sottolinea la crescente tensione tra i due paesi sudamericani e il coinvolgimento degli Stati Uniti nelle questioni regionali.
Richiesta di convocazione
In risposta a questa situazione, il presidente colombiano ha sollecitato una convocazione “immediata” dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA) e delle Nazioni Unite (ONU) per discutere la questione della “legalità internazionale” riguardante questo presunto attacco contro il Venezuela. La richiesta di Petro riflette la sua preoccupazione per la stabilità della regione e il rispetto delle norme internazionali da parte delle potenze straniere.
Contesto di instabilità
Il contesto di queste dichiarazioni si inserisce in un periodo di crescente instabilità politica e sociale in Venezuela, dove le tensioni tra il governo di Maduro e le forze di opposizione, nonché con il governo statunitense, sono particolarmente accentuate. La reazione di Petro potrebbe avere ripercussioni significative sulle relazioni diplomatiche tra Colombia e Stati Uniti, oltre a influenzare la posizione della Colombia nel panorama geopolitico sudamericano.
