La Regione Piemonte destina 277mila euro a 57 scuole per combattere bullismo e cyberbullismo

Veronica Robinson

Gennaio 3, 2026

Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, ha dichiarato che il contrasto al **bullismo** rappresenta una **priorità** fondamentale. Secondo Chiorino, educare al **rispetto**, alla **legalità** e all’uso consapevole delle **tecnologie** è essenziale per formare cittadini più forti.

AgenPress riporta che sono stati approvati un totale di 57 progetti contro il **bullismo** e il **cyberbullismo**, presentati da scuole del primo ciclo, sia statali che paritarie. Questi progetti mirano a realizzare iniziative di **prevenzione** e **contrasto** a fenomeni che, in alcuni casi, assumono caratteristiche **drammatiche**.

Le risorse destinate ai progetti

La Regione Piemonte ha stanziato oltre 277 mila euro per finanziare i progetti approvati. Ogni scuola che ha ricevuto l’approvazione potrà contare su un contributo massimo di 5.000 euro, da utilizzare nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 per implementare le azioni programmate. Questi fondi rappresentano un passo significativo verso la lotta contro il **bullismo** e il **cyberbullismo**, garantendo che le istituzioni scolastiche possano attuare misure **efficaci**.

Dettagli sui progetti approvati

Dei 57 progetti finanziati, 49 provengono da scuole **statali** e 8 da scuole **paritarie**, distribuiti nelle province del **Piemonte**. In particolare, la provincia di Torino si distingue con 27 progetti, seguita da Cuneo con 12, Asti con 6, Biella con 5, Novara con 4, e infine Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, ciascuna con un progetto.

Le azioni progettuali si concentrano sugli **studenti**, perseguendo l’obiettivo di diffondere la **cultura** della **legalità** e il **rispetto** della dignità personale. I progetti si propongono di valorizzare le **diversità** e contrastare ogni forma di **discriminazione**, promuovendo l’**educazione** civica **digitale** e la **tutela** dell’integrità psicofisica. Un aspetto chiave è l’utilizzo consapevole delle **tecnologie** informatiche e della **rete**, per favorire lo sviluppo della **personalità** e il **benessere** scolastico, anche attraverso il rafforzamento delle **relazioni** tra pari.

Obiettivi e finalità dei progetti

Le iniziative hanno come obiettivo primario la **riduzione** del divario tra le esperienze vissute dagli **studenti** e le percezioni dei **docenti** riguardo al **bullismo** e al **cyberbullismo**. Un altro scopo è quello di promuovere la **conoscenza** del **protocollo** di gestione delle situazioni problematiche che possono sorgere all’interno delle scuole, prevedendo modalità informative adeguate per **docenti**, **studenti** e **famiglie**.

Chiorino ha sottolineato che combattere il **bullismo** e il **cyberbullismo** significa proteggere i **giovani** e riaffermare il ruolo educativo della **scuola**, che non può essere considerata una “zona franca”. La Regione Piemonte si impegna a investire risorse e responsabilità, affinché ogni **giovane** possa sentirsi supportato e affinché **libertà**, **dignità** e **rispetto** diventino pratiche quotidiane.

Iniziative complementari della Regione

La Giunta regionale ha approvato un **protocollo** d’intesa tra il **Ufficio Scolastico Regionale** per il **Piemonte**, la Regione Piemonte, il **Comando Legione Carabinieri** “Piemonte e Valle d’Aosta”, le **Questure** del Piemonte, il **Centro Operativo** per la **Sicurezza Cibernetica** Polizia Postale e delle Comunicazioni e la **Procura della Repubblica** presso il tribunale per i minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta. Questo accordo mira a realizzare azioni comuni per l’educazione alla **legalità** e la **prevenzione** dei comportamenti a **rischio**, in un’ottica di contrasto al **bullismo** e a tutte le forme di **violenza**.

Nel mese di ottobre, la Regione Piemonte ha anche approvato un nuovo **Piano** regionale triennale per la **prevenzione** e il **contrasto** del **bullismo** e del **cyberbullismo**, con l’intento di mappare le attività delle istituzioni coinvolte e fornire una **rete** di sostegno, **prevenzione** e **formazione** adeguata per **scuole**, **insegnanti**, **famiglie** e **ragazzi**.

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