Sambucci (FdI) accoglie il nuovo acquirente di Plasmon e sottolinea l’importanza di tutelare l’eccellenza industriale di Latina

Rosita Ponti

Gennaio 3, 2026

AgenPress. La recente acquisizione della Plasmon da parte di NewPrinces, guidata dall’imprenditore Angelo Mastrolia, ha suscitato entusiasmo e ottimismo nel panorama industriale italiano. L’operazione, che ha visto il trasferimento della storica azienda a conduzione italiana, è stata accolta con favore da diverse istituzioni e rappresentanti del settore.

Acquisizione e stabilimento di Latina

Il 2025 segna un’importante svolta per la Plasmon, con il passaggio del controllo al gruppo NewPrinces. Questo evento comporta l’acquisizione dello stabilimento di Latina, dove attualmente lavorano circa 300 dipendenti. Ogni anno, la struttura produce all’incirca 1,8 miliardi di biscotti, contribuendo significativamente al mercato italiano del noto marchio. Il valore finale dell’operazione si attesta a 124,3 milioni di euro, importo interamente versato in contante, un chiaro segnale della solidità finanziaria e della liquidità del nuovo acquirente.

Le prospettive di crescita per la Plasmon sono incoraggianti, con previsioni di un incremento dei ricavi intorno al 3% nei prossimi anni. Questo dato rassicura riguardo alla continuità del ruolo strategico dello stabilimento di Latina nella produzione, sottolineando l’importanza della struttura nel contesto economico italiano.

Strategia di internazionalizzazione e supporto politico

L’inserimento di Plasmon nel portafoglio di NewPrinces non rappresenta solo un’acquisizione commerciale, ma segna anche il ritorno di un simbolo dell’eccellenza italiana sotto gestione nazionale. Questa operazione è destinata a favorire un’accelerazione del processo di internazionalizzazione della Plasmon, grazie alla rete commerciale del gruppo, attiva in oltre 60 Paesi e ben posizionata nei principali mercati europei.

In questo contesto, Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio, ha espresso la propria disponibilità a offrire supporto politico e istituzionale per iniziative orientate al potenziamento industriale del territorio. Sambucci ha evidenziato l’importanza di preservare i livelli occupazionali e il valore strategico dello stabilimento di Latina, un punto di riferimento per la produzione alimentare in Italia da molti anni.

La notizia dell’acquisizione della Plasmon rappresenta quindi un segnale positivo per il settore alimentare italiano e per l’economia del Lazio, promettendo un futuro di sviluppo e crescita per il marchio e per i lavoratori coinvolti.

×