Il 3 gennaio 2026, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato una dichiarazione esclusiva a FoxNews, affrontando per la prima volta l’operazione militare condotta contro il Venezuela. L’attacco, che ha avuto come obiettivo la capitale Caracas, ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro, scatenando reazioni a livello globale.
Dettagli dell’operazione militare a caracas
L’operazione, che ha preso piede nella notte del 2 gennaio, è stata orchestrata dalle forze armate statunitensi in coordinamento con alleati regionali. Fonti militari confermano che l’azione mirava a rovesciare il governo di Maduro, accusato di violazioni dei diritti umani e di corruzione. Il presidente americano ha sottolineato che l’intervento era necessario per ripristinare la democrazia e la stabilità nella regione. Durante la telefonata con FoxNews, ha affermato che “la libertà del popolo venezuelano è una priorità“.
Le forze statunitensi hanno eseguito attacchi mirati su obiettivi strategici, compresi i centri di comando del governo e le strutture militari. Testimoni a Caracas hanno riportato esplosioni e scontri tra le forze governative e i soldati americani. Il governo venezuelano ha condannato l’operazione, definendola un’aggressione e ha promesso di combattere contro gli invasori.
Reazioni internazionali all’attacco
L’attacco ha suscitato immediatamente una serie di reazioni da parte della comunità internazionale. Diverse nazioni latinoamericane hanno espresso preoccupazione per l’escalation del conflitto, mentre altri paesi, tra cui il Brasile e la Colombia, hanno sostenuto l’intervento, vedendolo come una mossa necessaria per porre fine alla crisi umanitaria in Venezuela.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha convocato una riunione d’emergenza per discutere la situazione. Il Segretario Generale ha espresso la sua preoccupazione per il rischio di una guerra civile e ha esortato tutte le parti a trovare una soluzione pacifica. Anche la Russia ha condannato l’operazione, promettendo di sostenere il governo di Maduro e di difendere la sovranità del Venezuela.
Il futuro del venezuela dopo l’intervento
Con la cattura di Maduro, il futuro politico del Venezuela rimane incerto. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che un governo di transizione sarà instaurato, con l’obiettivo di organizzare elezioni libere e giuste. Tuttavia, gli analisti avvertono che la situazione potrebbe degenerare ulteriormente, con possibili ritorsioni da parte dei sostenitori di Maduro.
Le prossime settimane saranno cruciali per determinare la stabilità della regione. Le forze armate statunitensi potrebbero rimanere in Venezuela per garantire la sicurezza e supportare il nuovo governo, mentre il popolo venezuelano attende con ansia un cambiamento che possa porre fine alla crisi economica e sociale che ha afflitto il paese per anni.
