Valanghe colpiscono Piemonte e Veneto: tre vittime e numerosi feriti

Rosita Ponti

Gennaio 3, 2026

Una serie di valanghe ha colpito il Piemonte e il Veneto, provocando un tragico bilancio di tre morti e numerosi feriti. L’incidente più grave si è verificato il 3 gennaio 2026 in alta Valle Maira, precisamente nel comune di Acceglio, un’area montuosa situata nel Cuneese. Qui, una slavina di notevoli dimensioni ha travolto quattro escursionisti, causando la morte di una donna di nazionalità straniera.

Il dramma in alta valle maira

Il drammatico evento ha avuto luogo a oltre 2.300 metri di altitudine, nei pressi del Bivacco Bonelli. I soccorso sono stati immediatamente attivati, ma purtroppo le condizioni meteo avverse hanno reso difficile l’intervento. La vittima, una donna di origini straniere, è stata identificata tra i quattro escursionisti coinvolti. Gli altri tre, fortunatamente, sono stati estratti vivi, ma hanno riportato ferite di varia gravità.

Le autorità locali hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente, mentre i soccorritori hanno lavorato instancabilmente per garantire la sicurezza degli altri escursionisti presenti nella zona. L’area montana era già stata segnalata come potenzialmente pericolosa a causa delle recenti nevicate e delle condizioni climatiche instabili.

Le ripercussioni delle valanghe in piemonte e veneto

Oltre all’episodio in alta Valle Maira, altre valanghe si sono verificate in diverse località del Piemonte e del Veneto, contribuendo a un bilancio complessivo di tre morti e diversi feriti. Le autorità hanno emesso avvisi di allerta per i residenti e i turisti, sconsigliando l’accesso alle aree montane più a rischio.

Le valanghe rappresentano un fenomeno naturale potenzialmente letale, specialmente in periodi di forte nevicata. Gli esperti raccomandano sempre di prestare attenzione alle segnalazioni meteorologiche e di adottare comportamenti prudenti quando si praticano attività all’aperto in montagna.

La comunità locale si unisce al cordoglio per le vittime di questi tragici eventi e si mobilita per supportare le famiglie colpite. I soccorso e le operazioni di monitoraggio continueranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti coloro che si trovano nelle aree montane del Piemonte e del Veneto.

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